15 dicembre 2017
Aggiornato 05:30
Dal 20 al 22 ottobre

Tre giorni di letteratura, cinema, teatro e musica: è la 2a edizione di Triestebookfest

Sarà una vera e propria “festa del libro” della nostra città, che vedrà presentazioni e incontri (la maggior parte dei quali si svolgerà all'Auditorium del Museo “Revoltella”, in coorganizzazione con il Comune) con prestigiosi autori e personalità, di livello locale e nazionale, tra le quali Marco Paolini, Maurizio De Giovanni, Peppe Dell’Acqua, Massimo Cirri, Giusepp

Seconda edizione di “Triestebookfest" (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Si svilupperà da venerdì prossimo, 20 ottobre, fino a domenica 22, con una nutrita serie di eventi, la 2° edizione del «Triestebookfest», una «tre giorni» letteraria che sarà mirata quest'anno, in particolare, a uno speciale approfondimento del legame tra letteratura, cinema, teatro e musica. Sarà una vera e propria «festa del libro» della nostra città, che vedrà presentazioni e incontri (la maggior parte dei quali si svolgerà all'Auditorium del Museo «Revoltella», in coorganizzazione con il Comune) con prestigiosi autori e personalità, di livello locale e nazionale, tra le quali Marco Paolini, Maurizio De Giovanni, Peppe Dell’Acqua, Massimo Cirri, Giuseppe Culicchia, Paolo Di Paolo, Marco Ongaro, Valerio Fiandra, Alessandro De Rosa, Paolo Valerio, Renzo Stefano Crivelli, Laila Wadia e Simone Cerri. La rassegna è stata presentata in Municipio (nella Sala Tergeste di piazza dell'Unità), presenti Loriana Ursich e Angela Del Prete del direttivo dell'Associazione Triestebookfest e la funzionaria dell'Area Cultura, Scuola ed Educazione del Comune Donatella Rocco che, tra l'altro, ha portato il saluto dell'Assessore comunale alla Cultura e Politiche Giovanili Giorgio Rossi oggi impossibilitato a intervenire (vedi anche, al termine, il messaggio inviato dall'Assessore Rossi). 

Il concorso
Negli interventi delle organizzatricI è stato comunemente ribadito il precipuo intento della manifestazione, ovvero quello di promuovere la lettura a tutti i livelli e tutte le età. Ed è proprio in tal senso che quest'anno il «Triestebookfest» si arricchisce di un'ulteriore novità: la 1° edizione del concorso «Ri_Scritture Giovani», rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di II grado della città (le «superiori», n.d.r.), anche in questo caso in coorganizzazione con il Comune di Trieste e specificamente con il suo PAG-Progetto Area Giovani. Per questo aspetto, Donatella Rocco, ricordando come il bando di concorso – che prevede tre sezioni: un testo musicale, un'idea per una pièce teatrale, un'idea per un cortometraggio, cui corrisponderanno altrettanti premi del Comune - è già consultabile sul sito http://www.triestebookfest.com (e la scadenza di consegna degli elaborati sarà il 31 gennaio), ha colto l'occasione per sottolineare la fervida attività e progettualità attuale del PAG, luogo e mezzo attraverso il quale il Comune sta fortemente supportando le nuove realtà giovanile che intendono impegnarsi nei diversi settori della letteratura e delle arti. 

Il programma
Sono state quindi illustrate tappe e caratteristiche di un ampio programma (vedi comunicato di «Triestebookfest» allegato) che, prendendo avvio venerdì 20, alle 17.30, con Marco Paolini che parlerà del suo ultimo libro appena edito da Einaudi, «Le Avventure di Numero Primo», scritto insieme a Gianfranco Bettin - e che debutta in queste settimane anche a teatro con lo spettacolo omonimo, in scena proprio in quei giorni al «Rossetti» -, proseguirà con numerosi appuntamenti, non solo nella sede «deputata» del «Revoltella» ma – con una serie di «pranzi e cene con gli Autori» - anche in locali cittadini e persino in case private che li ospiteranno. Come detto, in relazione all'odierna presentazione del «Triestebookfest», l'Assessore comunale alla Cultura e Politiche Giovanili Giorgio Rossi ha rilasciato a margine la seguente dichiarazione: «Un concorso letterario per giovani è da sempre un mio sogno e oggi, anche grazie all'associazione Triestebookfest e al PAG - Progetto Area Giovani, possiamo vederlo realizzato come un'altra risorsa a disposizione per le giovani generazioni della città. E' stata pertanto mia espressa volontà che i vincitori delle tre sezioni (teatro, musica e cinema) possano veder riconosciuto il loro merito con un premio in denaro, come sprone per l'avvio a un percorso di impegno ancor più grande, per dar gambe alle proprie passioni. In effetti, altri fermenti provengono dai giovani in tema di letteratura, e mi riferisco in particolare a realtà che ruotano intorno al PAG: l'associazione giovanile Charta Sporca sta per presentare un concorso rivolto a giovani autori, ed è anche allo studio l'apertura di una nuova sede della Biblioteca Diffusa, al Polo Giovani «Toti», dal nome mirabolante che per ora deve rimanere segreto...».