14 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Guardia di Finanza: scoperto 'evasore totale' al mercato coperto di Trieste

I controlli hanno permesso di scoprire un venditore ambulante di frutta e verdura il quale, fino al 2016, ha svolto la propria attività commerciale senza presentare per diversi anni le previste dichiarazioni dei redditi. Aveva conseguito ricavi per circa 190.000 euro
Due agenti della Guardia di Finanza
Due agenti della Guardia di Finanza (Guardia di Finanza)

TRIESTE - Il I Gruppo della Guardia di Finanza di Trieste, eseguendo indagini di polizia economico-finanziaria per contrastare la piaga dell’evasione fiscale, ha focalizzato l’attenzione sulle attività commerciali presenti all’interno del mercato coperto tergestino. I controlli hanno permesso di scoprire un venditore ambulante di frutta e verdura il quale, fino al 2016, ha svolto la propria attività commerciale senza presentare per diversi anni le previste dichiarazioni dei redditi, fondamentali per assicurare le entrate nelle casse dello Stato. L’ambulante è risultato essere un «evasore totale»: dall’anno 2012 fino al 2016 ha, infatti, conseguito ricavi per circa 190.000 euro. Per ricostruire tali proventi i finanzieri hanno dovuto svolgere una minuziosa attività di analisi contabile, poiché la documentazione amministrativa acquisita agli atti della verifica è risultata parzialmente istituita, nonché mal scritturata. 

Collaborazione
È importante evidenziare che lo specifico controllo è iniziato anche grazie ad una segnalazione qualificata prodotta dal Comune di Trieste, che va ad inquadrarsi nell'attività di partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi erariali. Gli Enti locali, infatti, nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, hanno l’obbligo di comunicare alla Guardia di Finanza tutte quelle informazioni ritenute suscettibili di un possibile utilizzo ai fini dell’accertamento dei tributi statali.