23 settembre 2018
Aggiornato 00:30

Trieste, gli appuntamenti da non perdere giovedì 19 ottobre

Musica dal vivo, teatro, libri, cinema. Un giovedì sera culturale quello in città che non mancherà di riservare piacevoli sorprese. Ecco tutto quello che c'è da sapere sugli eventi da non lasciarsi scappare
Trieste, gli appuntamenti di giovedì 19 ottobre
Trieste, gli appuntamenti di giovedì 19 ottobre (Shutterstock.com)

TRIESTE – Tanta musica, teatro e cultura per questo giovedì triestino. Ecco i nostri consigli per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti.

Musica live
Al Round Midnight, dalle 21.45, si esibirà uno tra i gruppi più interessanti della vibrante scena indie folk dei Balcani. Gli «NLV» sono Nikol, Luka e Vedra, tre giovani e talentuosi musicisti croati, amici dall’infanzia. Cominciano a suonare assieme nel 2012, a Pola, loro città natale. Nell’aprile del 2014 pubblicano il primo Ep «...And who are you?» anticipato dal singolo «Guide Me Home» che li porta subito all’attenzione del pubblico; sono infatti invitati a suonare all’INmusic Festival di Zagabria come miglior band emergente. Seguono numerosi concerti in giro per l’Europa. Nel 2016 pubblicano il primo, omonimo, album anticipato dal singolo «Sisters of the sun». Il disco riceve recensioni positive dalla critica specializzata croata che li inserisce tra i dieci album più interessanti dell’anno.

Blues
All'Icolari Arcade (Viale XX Settembre, 23), una serata di blues sanguigno con Ivo Tull Trio. Il gruppo, formatosi nell’estate 2014, vede Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce e che in veste di autore propone una sua visione di blues con testi in sloveno. Contaminazioni culturali e linguistiche in un connubio di tradizioni musicali differenti. Musica grezza, intensa, sfacciata ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali fatte con una teglia di alluminio e legno di riciclo, «cigar box guitars» e padelle per dare a questa musica sonorità d'altri tempi. Non manca poi un repertorio tradizionale che passa da Robert Johnson, Muddy Waters, Elmore James, fino a Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix ed altri. Al trio si unirà un sassofonista d’eccezione: Teo Cannarella.

A teatro
«Le avventure di Numero Primo»: un viaggio nel futuro attraversando il Nord-Est con Marco Paolini. Ieri l'attore ha inaugurato la Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: uno dei momenti fondamentali nell’attività di ogni teatro. Lo spettacolo è stato scritto dallo stesso Paolini assieme al sociologo Gianfranco Bettin. Non è la prima volta che il grande artista veneto è protagonista dell’apertura della Stagione a Trieste: il suo nuovo spettacolo è apparso adattissimo a dare il via all’itinerario di emozioni, linguaggi, riflessioni e temi che si dipanerà attraverso la stagione nei prossimi mesi e a rappresentare in qualche modo quell’attenzione forte al futuro, ai rapporti familiari, ai conflitti e all’interpretazione del nostro tempo che il direttore dello Stabile, Franco Però, ha desiderato delineare attraverso i titoli del cartellone Per informazioni e biglietti: www.triestebookfest.com, www.ilrossetti.it.

Libri, cinema e sceneggiatura
Alla Libreria Minerva (Via S. Nicolò, 20) alle 17, in occasione della nona edizione del premio per la sceneggiatura Mattador, si terrà la lecture «Visioni in Movimento e La Scuola di Cinema Senza Sedie» e a tenerla sarà il direttore artistico di Visionaria Festival Giuseppe Gori Savellini insieme a Gianluca Novel di Film Commission Fvg. Seguirà alle 18.30 la presentazione del sesto volume della collana «Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura» con Fabrizio Borin, Gianluca Novel e Mauro Rossi. L’incontro sarà moderato dal giornalista Pierluigi Sabatti. Il premio internazionale per la sceneggiatura Mattador ospita a Trieste da questa settimana, e per tutto il mese, giovani provenienti da tutta Italia per i Mattador Workshop, settimane di formazione teorica e realizzazione pratica dedicate ai giovani talenti che vogliono dedicarsi alla carriera cinematografica. Il Premio è nato dalle passioni e dal pensiero di Matteo Caenazzo, giovane triestino formatosi in Tecniche artistiche e dello spettacolo a Ca’ Foscari, scomparso prematuramente nel giugno 2009. La missione di Mattador è quella di far emergere e valorizzare nuovi talenti dai 16 ai 30 anni, offrendo loro la formazione nei mestieri del cinema. Per informazioni: www.premiomattador.it