14 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Muggia, arriva il grande blues: serata con il chitarrista Ryan Donohue

La serata prevede la formula cena concerto con prenotazione. Il musicista si esibirà insieme all'armonicista triestino Manlio Milazzi
Ryan Donohue
Ryan Donohue (Taverna Cigui)

MUGGIA - Grande blues con uno dei più interessanti chitarristi della scena della Crescent City. A Muggia, Località Santa Barbara, presso la Taverna Cigui per la «La Taverna Bluess - blues&jazz festival» domani sera, venerdì 20, arriva il chitarrista e cantante Ryan Donohue. La serata prevede la formula cena concerto con prenotazione scrivendo a pcigui@tiscali.it oppure telefonando al 3275930574 o allo 040273363.  Da New Orleans arriva Ryan Donohue, chitarrista e cantante che attraversa l'oceano e percorre l'Europa dall'Atlantico ai Balcani con la sua valigia di blues, jazz, gospel, folk music e altre storie raccolte per strada. Ryan si esibirà insieme all'armonicista triestino Manlio Milazzi.  Sarà una serata speciale di grande musica e ottima cucina, per iniziare insieme questo nuovo autunno. 

L'evento
«La rassegna Taverna Blues  blues&jazz festival, ideale seguito del  «Blues Blue Muggia Festival» – spiega Paolo Cigui - nasce con la volontà di offrire alla città di Muggia un momento musicale di alto livello a km. 0: una rassegna di un genere amatissimo nelle nostre zone capace di attirare pubblico e turisti da tutti i paesi vicini. Faranno da stupenda cornice della rassegna il pergolato e il giardino della Taverna che da anni ospita musicisti di alto livello, da James Thompson, sassofonista di Zucchero a Chris Jagger, bluesman inglese fratello del cantante dei Rolling Stones. E poi ancora Bob Margolin sul palco nell'addio della Band alla storica collaborazione con Bob Dylan nello storico concerto «The Last Walz», Ronnie Hicks, Nick Becattini, per la prima volta da Vienna il gruppo Jazz@BWM e infine il compianto Eric Guitar Davis».

Obiettivi futuri
Questa nuova edizione, la terza, rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso che gli organizzatori intendono ampliare in un prossimo futuro, portando i musicisti a esibirsi anche nel centro di Muggia e a tenere dei seminari nelle scuole a favore degli alunni e di tutta la cittadinanza. La rassegna ha infatti un notevole richiamo turistico e culturale soprattutto per i paesi dell'Est e per l'Austria, dove il blues è un genere amatissimo e popolarissimo. «Abbiamo optato per la formula cena concerto con prenotazione obbligatoria e prezzi calmierati per garantire una grande qualità sia musicale che culinaria: serviremo per l'occasione specialità del pescato locale così da promuovere la cucina e il territorio muggesano presso i nostri ospiti. Abbiamo già prenotazioni da Italia, Slovenia, Croazia e Austria. E non finisce qui».