17 novembre 2018
Aggiornato 09:00

La biblioteca statale isontina e LegAntiqua presentano a Gorizia ​"Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini"

Gli accesi colori dei boschi e il mare increspato dalle onde e dal vento, una sorprendente e nuova interpretazione della natura da parte dell'artista goriziana sono i nuovi temi proposti nella mostra
'Vento in Laguna' opera tratta dalla mostra 'Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini'
'Vento in Laguna' opera tratta dalla mostra 'Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini' (Marina Legovini)

GORIZIA - Gli accesi colori dei boschi e il mare increspato dalle onde e dal vento sono i nuovi temi proposti nella mostra 'Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini' che apre sabato 28 ottobre alle 17.30 alla Galleria LegAntiqua di corso Verdi 73 a Gorizia. La mostra, realizzata con la collaborazione della Biblioteca statale isontina, è una sorprendente e nuova interpretazione della natura da parte dell'artista goriziana, che si è imposta all'attenzione dei collezionisti e della critica, per aver saputo rinnovare, in termine di matericità e intensità di colore e segno, la tecnica dell'acquarello.

Rappresentati paesaggi e stagioni
Nelle sale della galleria goriziana verranno esposti lavori inediti e recenti. Un nuovo ciclo realizzato sapendo vedere e interpretare sulla carta il fascino tumultuoso dell'alternarsi dei colori forti della stagione. Paesaggi che non solo sono belli per l'equilibrio di toni, luci e ombre, forza e poesia suggerite, ma sono sincretismi di quiete e tempesta, movimento e contemplazione. Un modo nuovo per Marina Legovini, ritrattista della natura, di vedere e interpretare soggetti che le sono cari. Il percorso espositivo, che durante la vernice sarà presentato dal direttore della Biblioteca statale isontina, Marco Menato e dal gallerista Federico Ossola, proporrà una trentina di lavori, di dimensioni diverse. Finestre su paesaggi fisici e dell'anima, che suggeriscono rimandi alla pittura dei grande vedutisti inglesi come Constable e Turner. In un'epoca dominata dalla tecnologia, scaturisce anche da questa mostra la proposta di rimettere la natura e le sue magiche atmosfere al centro dell'atto creativo.

Apertura della mostra
L'esposizione, resterà aperta fino al 26 novembre, da lunedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, con ingresso libero. A completamento del progetto anche un calendario in via di definizione di visite guidate e incontri di approfondimento della tecnica dell'acquarello.