14 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

20enne tossicodipendente costretta a prostituirsi. I 3 aguzzini: sono poco più grandi di lei

Nello sviluppo investigativo, importante elemento a ulteriore supporto dei servizi tecnici svolti, sono state le dichiarazioni della stessa giovane del 1994, la quale, ormai stanca della situazione di sfruttamento della quale era rimasta vittima, ha fornito elementi di riscontro all’ipotesi investigativa, nonché particolari in ordine alle diverse responsabilità penali
20enne tossicodipendente costretta a prostituirsi. Fermati i tre aguzzini: sono poco più grandi di lei
20enne tossicodipendente costretta a prostituirsi. Fermati i tre aguzzini: sono poco più grandi di lei (Shutterstock.com)

TRIESTE – Hanno 31, 30 e 27 anni. Tutti (due uomini e una donna) italiani e residenti a Trieste, sono stati indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini hanno documentato come, per diversi mesi, e almeno fino al marzo scorso, gli indagati abbiano sfruttato una giovane triestina del 1994, la quale, tossicodipendente, per far fronte alle necessità di reperire sostanze stupefacenti per uso personale, è stata avviata alla prostituzione dai tre.

Indagini complesse
Secondo quando emerso dalle articolate indagini, S. A. (dell’86), in particolare, non solo metteva a disposizione della ragazza appartamenti nei quali la stessa riceveva i clienti, ma provvedeva a inserire su siti ‘specializzati’ gli annunci con le foto della donna, nuda o in biancheria intima, fornendo un apparecchio telefonico dedicato ai contatti con i clienti. Analoga la condotta di M.M. che procurava alla vittima i clienti, alcuni dei quali dallo stesso contattati, con cui avere rapporti sessuali a pagamento.

La donna indagata e il sesso di gruppo
F. M., la terza persona indagata, a sua volta dedita alla prostituzione, avrebbe invece operato in posizione di sovra ordinazione rispetto alla giovane del 1994, fungendo, inoltre, in alcuni casi, da tramite per la consegna del denaro provento della illecita attività al gruppo criminale. Le attività investigative hanno consentito di documentare come gli indagati abbiano anche procacciato clientela per incontri sessuali anche di gruppo.

Un’altra donna più adulta
Il giro di prostituzione, che vede coinvolte le due donne giovani del ’90 e del 94, contava anche un’altra donna, di nazionalità straniera, del 1974, che, come emerso in sede di indagini, avrebbe fruttato diverse centinaia di euro al giorno.

Le dichiarazioni della giovane del 1994
Nello sviluppo investigativo, importante elemento a ulteriore supporto dei servizi tecnici svolti, sono state le dichiarazioni della stessa giovane del 1994, la quale, ormai stanca della situazione di sfruttamento della quale era rimasta vittima, ha fornito elementi di riscontro all’ipotesi investigativa, nonché particolari in ordine alle diverse responsabilità penali.