19 giugno 2018
Aggiornato 20:00
Cronaca | protesta a Trieste

La protesta del Sap: «I poliziotti sono stati 'truffati' dal governo»

Molte le carenze, non solo economiche, a detto del Sindacato autonomo di polizia: equipaggiamenti, dotazioni, igiene e salubrità, formazione sono alcune delle criticità messe in evidenza

La protesta del Sap: «I poliziotti sono stati 'truffati' dal governo» (© Sap)

TRIESTE – Il Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) ha effettuato un volantinaggio davanti alla Questura e agli uffici di Polizia di Trieste, per segnalare il disappunto su quelle che sono le vicende degli ultimi tre anni legate ai trattamenti economici e alle risorse stanziate per la sicurezza, con ricadute definite ‘disastrose’ nei riguardi della comunità, del Paese e dei cittadini. «Da anni – affermano – i poliziotti si sentono presi in giro perché hanno ricevuto promesse e rassicurazioni false. I tanto decantati ‘80 euro’ si sono rivelati qualcosa di effimero e soprattutto non idoneo e non valido né ai fini pensionistici, né della liquidazione». Stando così le cose, ogni agente, secondo il Sap, anziché un aumento della busta paga vedrà una decurtazione di 29 euro netti.

«I poliziotti – aggiungono i rappresentanti del Sap – sono stati truffati e sono stati oggetto di un comportamento indegno, tra l’altro reiterato anche dal governo Gentiloni, che ha violato un obbligo perentorio previsto dalla legge. Gli appartenenti al comparto sicurezza e difesa non hanno diritto di sciopero, e per questo motivo, devono essere convocati a Palazzo Chigi prima della presentazione della legge di stabilità, in ottemperanza all’art. 8bis L.195/1995. Questo non è stato fatto perché il Governo non vuole assumersi la responsabilità delle infauste politiche della sicurezza, relativamente alle quali il Sap gli avrebbe presentato il conto – concludono – segnalando tutte le carenze, non solo dal punto di vista economico nella busta paga, ma tutte quelle di sistema che stanno portando al collasso dell’apparato della sicurezza, come tutto ciò che concerne gli equipaggiamenti, dotazioni, igiene e salubrità, formazione e tagli agli organici di 50.000 uomini».