16 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

"Nei suoni dei luoghi": un viaggio musicale a Gradisca d'Isonzo tra narrazioni e assolutismi

Il concerto vedrà protagonisti gli oltre 60 elementi dell'orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini di Trieste. Ingresso libero
"Nei suoni dei luoghi": un viaggio musicale a Gradisca d'Isonzo tra narrazioni e assolutismi
"Nei suoni dei luoghi": un viaggio musicale a Gradisca d'Isonzo tra narrazioni e assolutismi (L'Orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini)

GRADISCA D'ISONZO - È inserito nel calendario del Festival Nei Suoni dei Luoghi, organizzato dall'Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Fvg, la sponsorizzazione delle Bcc del Fvg e il sostegno della Fondazione Carigo, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Friuli e dei Comuni partecipanti, il concerto di venerdì 10 novembre alle 20.45 al Nuovo Teatro Comunale (via Marziano Ciotti, 1) di Gradisca d'Isonzo che vedrà protagonista l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio 'G. Tartini' di Trieste sotto la direzione di Adriano Martinolli D'Arcy, con un organico composto da oltre sessanta elementi. L'appuntamento, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con il Conservatorio Tartini e rientra nel mini circuito 'Cercando Mozart'. Il concerto sarà preceduto da una lezione-concerto del Maestro Enrico Bronzi alle 18.45, aperta al pubblico, alla quale prenderanno parte anche gli studenti del Liceo Musicale C. Percoto di Udine. 

Il programma del concerto
In questo concerto sinfonico, il cui programma prevede musiche di Mozart, Puccini e Walton, vengono messi a confronto due opposti atteggiamenti compositivi. Nell’intermezzo dell’opera in un atto 'Suor Angelica' di Puccini e nelle musiche di Walton scritte per il film diretto da Leslie Howard, si tratta di musica al servizio di una narrazione. Al contrario, nel caso di Mozart e del Preludio sinfonico del giovanissimo Puccini, la musica racconta solo se stessa e si configura per il suo valore assoluto. In tal senso è un’occasione piuttosto rara per mostrare un Puccini inusuale, che presenta il suo primo saggio compositivo al Conservatorio di Milano, ancora non presago del suo straordinario destino nel campo del melodramma.

L'Orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini
L'Orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini è normalmente composta da una settantina di giovani musicisti, iscritti ai corsi superiori e specialistici del Conservatorio. Ad essa afferiscono inoltre i migliori studenti dei corsi pre-accademici e, in particolari occasioni, anche giovani diplomati e alcuni docenti. Alla sua guida si sono alternati, nel corso degli anni, diversi direttori d’orchestra, tra i quali Aldo Belli, Giampaolo Coral, Stojan Kuret, Fabio Pirona, Sigmund Thorp, Luigi Toffolo e Daniele Zanettovich. L’Orchestra affianca alla sua funzione formativa istituzionale una notevole attività concertistica, che viene regolarmente svolta presso vari teatri, in collaborazione con enti di rilevante prestigio musicale. 

Il direttore d'orchestra
Adriano Martinolli D’Arcy, nato a Trieste nel 1961, è direttore d’orchestra di formazione e vocazione internazionale. Dopo gli studi di Composizione e di Direzione di coro presso i Conservatori di Trieste e di Milano, trasferitosi a Vienna, si laurea in Direzione d'Orchestra nel 1991. Alla guida di diverse formazioni come l'Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, la Philharmonia Orchestra di Londra, la Württembergische Philharmonie, la NÖ Tonkünstler Orchester di Vienna, l’Orchestra Filarmonica di Graz, l'Orchestra Metropolitana di Lisbona, l'Orchestra del Teatro lirico G. Verdi di Trieste e altre compagini orchestrali, tiene concerti sia in Italia che all'estero dirigendo oltre al repertorio tradizionale, numerose prime esecuzioni assolute. Molto attivo nel campo della musica contemporanea, ha tenuto concerti nei maggiori Festival europei. D'Arcy ha inoltre ricoperto la cattedra di Direzione d’Orchestra presso i Conservatori di Cagliari e Milano ed è attualmente titolare della Cattedra di Direzione di Coro presso il Conservatorio di Trieste.

Il prossimo appuntamento
Prossimo appuntamento di Nei Suoni dei Luoghi venerdì 17 novembre alle 18 al Salone del Parlamento del Castello di Udine con il pianoforte di Mariia Iudenko, vincitrice del Premio Speciale CEI dell’edizione 2016 del Concorso pianistico Piano Fvg, che si esibirà in uno speciale concerto intorno al quale si parlerà anche di disabilità.