1 giugno 2020
Aggiornato 01:00
Organizzatori soddisfatti

Il Trieste Coffee Festival incorona il re del Capo in B

A trionfare è stato Massimiliano Curet, per tanti anni barista e ora attivo nel mondo della ristorazione. Buon successo per la manifestazione nata per promuovere la 'cultura del caffè'
Il Trieste Coffee Festival incorona il re del Capo in B
Il Trieste Coffee Festival incorona il re del Capo in B

TRIESTE - Si è chiusa con grande successo la quarta edizione del Trieste Coffee Festival, evento diffuso per svelare i segreti del caffè, far scoprire i diversi metodi di preparazione e in generale per promuovere la 'cultura del caffè', che da domenica 29 ottobre a domenica 5 novembre ha animato vari luoghi di Trieste attorno alla sede principale di Palazzo Gopcevich.
Ampia la partecipazione a tutti i 7 giorni di eventi alla scoperta del caffè e dei suoi segreti, tra incontri sulla storia del caffè e dei caffè, delle modalità di coltivazione, produzione e commercializzazione; di appuntamenti sul consumo consapevole; di degustazioni tradizionali e abbinamenti innovativi, di conferenze sulla bellezza e di laboratori per bambini.

Scelto il re del Capo in B
Evento nell'evento, la 'Capo in B Championship', gara tra i baristi del territorio per il miglior 'cappuccino in bicchiere', il caffè preferito dai triestini, ha visto il trionfo di Massimiliano Curet, per tanti anni barista e ora attivo nel mondo della ristorazione.
Al secondo posto Roberto De Gioia, Bar Macchia Gialla, concorrente della «Capo di B Championship» dalla prima edizione, e al terzo posto Ester Pinna, dipendente della Bloom Coffee School. La competizione, organizzata dal Trieste Coffee Festival in collaborazione con Fipe Trieste, ha visto la partecipazione di 8 baristi, che avevano già superato la doppia selezione dei mesi precedenti, e prevedeva per ciascun partecipante la realizzazione di 4 «Capi in B» identici, entro massimo 5 minuti. Allo scadere del tempo gli esaminatori hanno valutato elementi tecnici ed elementi sensoriali per giungere al verdetto finale.
Gli elementi tecnici considerati sono stati: la precisione e pulizia (macchina e lancia vapore durante e al termine della gara), la qualità dell'esecuzione (no sprechi di latte o caffè - espresso preparato alla perfezione - pressatura uniforme) e l'adeguatezza delle proporzioni (1/3 espresso - 1/3 latte - 1/3 schiuma). Gli elementi sensoriali analizzati valutati erano invece: la tessitura del latte, l'equilibrio gustativo, gli elementi decorativi e la preparazione.
La giuria era composta da: Ivo Filigi, barista e trainer IBL – Italian Barista Lab e Bloom Coffee School, Tjasa Milkovich, tre volte campionessa della e da Fabrizio Polojaz, titolare di Primo Aroma e Presidente dell’Associazione Caffè Trieste (capo giuria).

I partner dell'iniziativa 
Il Trieste Coffee Festival nasce da un'idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator, è promosso dall'Associazione Caffè Trieste e da ICA – Italian Coffee Association, in co-organizzazione con l'Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Trieste. Con il patrocinio di Turismo Fvg e della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia. La «Capo in B Championship» è realizzata in collaborazione con Fipe Trieste. Sponsor espositori: Imperator/Bloom Coffee School, Guatemala Torrefazione Caffè, Primo Aroma, Torrefazione San Giusto. Main Sponsor: Pacorini Silocaf. Supporters: Agenzia Bin, Bazzara, Bunn, Caffè San Marco, Coffee Friends, Coffee Tree, De Bona Motors, Excelsior Industria Caffè Torrefatto, Mug, Retrò, Sandalj, Trattoria Tre Merli, Tipicamente Triestino. Partners tecnici: Amigos Caffè, ASACHIMICI - Puly CAFF, BWT Water and More, C.M.A. Macchine per caffè S.r.l. - Astoria, Demus, MUMAC Academy. Media Partner: Cafè Olè News, Coffee Trend. I laboratori sono organizzati in collaborazione con: Trieste per i Bambini, Dunja Jogan, Giocomondo, Elena de Giorgi e Fabiola Faidiga, Goethe-Zentrum Triest, Gruppo Immagine e Mini Mu, Il Fiorificio, Lotus Spa, Nati Per Leggere FVG. In collaborazione con Associazione Museo del Caffè Trieste.