18 novembre 2017
Aggiornato 13:00
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Eventi a Trieste, ecco cosa fare martedì 7 novembre

Musica, fotografia, arte e letteratura. Inizia in relax la settimana triestina senza però smettre di regalare emozioni. Ecco tutto quello che vi attende in città

Trieste, ecco cosa fare martedì 7 novembre (© Madrugada Verde - shutterstock.com)

TRIESTE – Una settimana che inizia in relax. Dai concerti intimi, alle mostre fino agli eventi per i più piccoli. Ecco qualche consiglio per godersi al meglio il tempo libero.

Musica live
Martedì 7 novembre al Knulp Bar alle 21, Omaggio a Joni Mitchell. Adriana Vasques, piano e voce. Il 7 Novembre 2017 Joni Mitchell compie 74 anni. E’ difficile pensare alla cantante in un unico modo, avere di lei un’unica immagine che valga per tutto quel che il suo essere se stessa ha rappresentato e tutt’ora rappresenta nella musica. La sua musica è un riferimento seminale per molti degli autori di oggi, che hanno raccolto i suoi personalissimi suggerimenti armonici e poetici. I numerosissimi omaggi musicali che le sono stati tributati da artisti di ogni appartenenza stilistica sono essi stessi una forma di ritratto, un modo per restituire ai sensi di chi ascolta ciò che una grande artista ha distribuito a piene mani in grande libertà per cinquant’anni. In questa serata Adriana Vasques cercherà di unirsi al coro di chi ha attinto alla sua vena creativa e vorrebbe restituire attraverso la musica un po’ della bellezza ricevuta.

Fotografia
Al Mug, dalle 18, la mostra «Etereo confine». Mostra fotografica collettiva degli allievi del corso avanzato di fotografia digitale a cura di Fabiana Chiarelli. Autori: Michela Bin, Daniela Vidoni, Fabrizio Degrassi, Rossella Marega e Giulietta Beele. Leitmotiv del percorso espositivo è il paesaggio: inteso come rivelazione, onirico, come fondamento di poetica, come linguaggio assoluto attraverso il quale lo sguardo di ogni singolo autore si cela in una visione collettiva. Fra ricerca e contemplazione, le fotografie rivelano l’occhio attento e sensibile degli autori verso una realtà che sembra palese ed evidente, pur nascondendo caratteri spesso inafferrabili, che solo la fotografia può restituire allo sguardo dell’osservatore. Attraverso il lavoro dei fotografi, le Saline di Sicciole acquisiscono un significato nuovo, l’orizzonte diventa un etereo confine che varcato permette di trovare sé stessi in una dimensione in bilico fra sogno e realtà. La mostra è frutto di un percorso iniziato con il corso base di fotografia digitale, le conoscenze tecniche acquisite hanno trovato concretezza artistica nel corso avanzato durante il quale i corsisti hanno sperimentato con maturità tecnica diverse aree tematiche della fotografia. Fra i diversi progetti sviluppati, quello sul paesaggio ha rappresentato da subito un percorso intimo di scoperta che ci ha regalato una mostra emozionante e ricca di spunti riflessivi.

Arte
Al Caffè Così fan tutti, (via Giulia 1/B), da martedì 7 novembre, in esposizione una rassegna artistica di opere di Adriana Cressi intitolata «Trasparenze rosse». La Mostra è visitabile fino al 31 dicembre. «In questo ciclo di lavori caratterizzato per l'effetto cromatico rosso - scrive Franco Rosso nella presentazione- la Cressi declina il suo codice artistico per traghettare la figurazione verso la visione, e ciò facendo conferisce ai suoi quadri la configurazione di visioni che coniugano emozioni e perplessità, fino a diventare metafore di un mondo in continua evoluzione. Ci parlano di una riflessione su equilibri naturali sempre più precari e di una umanità smarrita di fronte alla difficoltà di individuare ancoraggi e punti di riferimento degni di considerazione: al punto che le sue opere, con la scelta cromatica decisa, gli interventi collagistici, i fili ingarbugliati, diventano metafore della solitudine esistenziale che firma la nostra epoca e ci ricordano che -a volte- l'arte è una soluzione contro la realtà».

Per i più piccoli
Prosegue il ciclo di letture per ragazzi «Tra fiabe e realtà», a cura di Lando Francini del Teatro del Vento, con l'appuntamento dal titolo «Le fiabe italiane di Calvino». L'incontro si propone come un momento di ascolto, dialogo e riflessione con i ragazzi su un classico capace di rendere vera la fiaba e fantastica la realtà. Lando Francini legge Calvino nelle scuole e nelle biblioteche da trent'anni e la sua passione per questo autore, capace nello scrivere di rivolgersi con leggerezza sia ai bambini che ai ragazzi, gli ha permesso di comporre un repertorio dal quale scegliere di volta in volta le pagine più adatte al pubblico presente in sala. Info e prenotazioni: 040 0649556, bibliocom@comune.trieste.it, www.bibliotecaquarantottigambini.it/.