18 novembre 2017
Aggiornato 13:00
L'intervento

Economia, Peroni: «Rating AA- di S&P a Fvg è motivo di orgoglio»

Il comunicato emesso da Standard & Poor's non manca di sottolineare ancora una volta come l'amministrazione regionale abbia costruito un solido sistema di relazioni con lo Stato e come il management della Regione si collochi tra le best practices a livello nazionale

Economia, Peroni: «Rating AA- di S&P a Fvg è motivo di orgoglio» (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - «La conferma, da parte di Standard & Poor's, dell'elevato 'standing' (grado di affidabilità) della nostra Regione, classificata, di per se stessa, ben al di sopra del posizionamento attribuito all'Italia, è ancora una volta motivo di orgoglio». Ad affermarlo l'assessore regionale alle Finanze, Francesco Peroni, alla notizia che l'Agenzia internazionale di valutazione Standard&Poor's ha aggiornato il rating della Regione per il 2017, promuovendolo a BBB, in corrispondenza dell'analogo 'upgrade' occorso al rating dello Stato italiano lo scorso 27 ottobre e che, sempre secondo S&P, le prospettive rimangono stabili in un contesto in cui il profilo di credito 'stand alone' del Friuli Venezia Giulia, che rappresenta il merito di credito prescindendo dai legami istituzionali con lo Stato italiano, rimane ad AA-.

Il comunicato emesso da S&P non manca di sottolineare ancora una volta come l'amministrazione regionale abbia costruito un solido sistema di relazioni con lo Stato e come il management della Regione si collochi tra le best practices a livello nazionale, sia dal punto di vista della gestione finanziaria che da quello della capacità di implementare riforme strutturali condivise. Infine l'economia regionale si conferma solida, come è attestato dal basso tasso di disoccupazione e dal trend positivo delle esportazioni. «Al di là dei risultati di graduatoria, a inorgoglire - sottolinea in proposito Peroni - sono le motivazioni poste dall'Agenzia per il lusinghiero riconoscimento attribuito alla Regione Autonoma e al suo governo: ragioni individuate, ad un tempo, nell'affidabilità della gestione finanziaria, nelle politiche di riforma strutturale e nei fattori di crescita economica registratisi nell'ultimo periodo. Un periodo - conclude - caratterizzato, in effetti, da un incremento dei tassi di occupazione e da un sensibile slancio delle esportazioni».