18 novembre 2017
Aggiornato 13:00
Indagini della Polizia

Arrestato truffatore seriale a Trieste

Le vittime venivano contattate telefonicamente da un complice che, spacciandosi per avvocato, comunicava ai malcapitati che era occorso un grave fatto a un loro congiunto, di solito un incidente. Per sistemare le cose serviva un'ingente somma di denaro

Arrestato truffatore seriale a Trieste (© Adobe Stock)

TRIESTE - A seguito di svariate segnalazioni di raggiri ai danni di anziani, la Polizia di Trieste ha svolto un’articolata attività di indagine che ha consentito di trarre in arresto un vero e proprio truffatore seriale.

L’uomo, come appurato dagli agenti della squadra mobile congiuntamente alla Polizia locale, dal mese di settembre aveva messo a segno vari ‘colpi’ nel capoluogo giuliano. Il modus operandi era sempre il medesimo: le vittime venivano contattate telefonicamente da un complice che, spacciandosi per avvocato, comunicava ai malcapitati che era occorso un grave fatto a un loro congiunto, di norma un sinistro stradale, e che perciò era trattenuto in caserma. L’ignoto interlocutore affermava che era necessario incassare subito una considerevole somma di denaro quale cauzione per evitare conseguenze più gravi, solitamente l’arresto. Dopo le telefonate l’uomo si presentava a casa delle vittime cadute nel raggiro e procedeva all’incasso. Laddove l’anziano non avesse avuto la disponibilità di contanti, venivano richiesti dei monili in oro.

Grazie al lavoro degli investigatori della Polizia locale e della squadra mobile di Trieste, si è riusciti in breve tempo a dare un volto al truffatore che effettuava gli incassi: si tratta di C.P., 48enne della provincia di Napoli, già gravato da precedenti specifici. All’uomo, da poco rinchiuso nel carcere di Poggioreale per reati analoghi, è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Trieste.
Sono invece tuttora in corso le indagini volte a identificare i complici dell’arrestato. Sono almeno quattro i casi già accertati a Trieste e uno a Vittorio Veneto, ma è verosimile ritenere  che i truffatori  siano  i responsabili di altri analoghi episodi commessi in regione e nel vicino Veneto