18 novembre 2017
Aggiornato 13:00
Il viaggio

Missione Usa, Serracchiani: Fvg conquista i mercati di qualit

Eataly ha gi acquistato prodotti regionali per 200 mila euro. La visita, promossa dall'Ersa in collaborazione con le tre Camere di Commercio regionali, Unindustria e Promoturismo Fvg vede la partecipazione anche dei consorzi San Daniele, Montasio, Collio e Doc Fvg

Missione Usa, Serracchiani: Fvg conquista i mercati di qualit ( Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - Si è aperta martedì sera con la visita allo store Eataly di New York Downtown la missione istituzionale negli Stati Uniti della presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e dell'assessore regionale alle risorse agricole, Cristiano Shaurli, incentrata sulla promozione delle eccellenze agroalimentari della regione. «Il Friuli Venezia Giulia si sta facendo spazio nel mercato americano in cui cresce la richiesta di prodotti di qualità» ha dichiarato la presidente Serracchiani, aprendo uno degli oltre trenta eventi in programma negli store Eataly di New York, Chicago e Boston nel mese di novembre interamente dedicato ad oltre 60 aziende friulane.

L'iniziativa promossa dall'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa), in collaborazione con le tre Camere di Commercio regionali, Unindustria e Promoturismo Fvg vede la partecipazione anche dei consorzi San Daniele, Montasio, Collio e Doc del Friuli Venezia Giulia. Per Ersa è presente a New York il direttore generale, Paolo Stefanelli. «Molti consumatori guardano al made in Italy come al presente e al futuro del mercato, riservando un'attenzione particolare anche alla cura con cui i cibi nascono e vengono elaborati», ha evidenziato ancora Serracchiani. Proprio il racconto dell'unicità delle produzioni friulane e delle particolari lavorazioni agroalimentari strettamente legate alle tradizioni del territorio sono gli aspetti che affascinano il pubblico statunitense, come ha confermato Dino Borri, general manager Eataly Usa, soddisfatto del successo dell'iniziativa in corso, tanto che la promozione è stata estesa anche al negozio Eataly di Los Angeles, appena inaugurato.

Di "giornate di grande successo con un impatto positivo delle nostre proposte" ha parlato anche Shaurli, che ha rilevato "un interesse crescente per la specificità dei nostri prodotti». Per Shaurli «raccontare negli Stati Uniti che il prosciutto di San Daniele viene stagionato in un unico piccolo comune del Nordest d'Italia o narrare la molteplicità dei vitigni autoctoni è un fattore che crea curiosità e interesse poiché mette in evidenza la ricchezza della nostra biodiversità». Nei primi quindici giorni di promozione Eataly ha acquistato prodotti regionali per un valore di 200 mila dollari, con la prospettiva che possano entrare a far parte stabilmente dell'offerta della catena in America. Nel mese di novembre, trainato dalle festività per il Giorno del ringraziamento, il negozio Eataly Flatiron registra ogni anno mezzo milione di visitatori, mentre Eataly Downtown ne ospita oltre 300 mila, Boston e Chigaco 400 mila ciascuno.