12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Appuntamenti

Eventi a Trieste, ecco cosa fare giovedì 23 novembre

Gli spettacoli a teatro, gli appuntamenti culturali ed i libri tutti da leggere. Ecco tutto quello che dovete sapere per organizzare la vostra piacevole serata in città

Trieste, ecco cosa fare giovedì 23 novembre (© zakaz86 - shutterstock.com)

TRIESTE – Una commedia in musica a teatro, l'inaugurazione di un grande evento culturale, la presentazione del libro che racconta la storia di un personaggio importante della musica italiana. Ecco qualche consiglio sugli eventi da non perdere.

Spettacolo
Al Teatro Orazio Bobbio (Via del Ghirlandaio 12), alle 20.30, lo spettacolo «Carmen» narrazione in opera gitana di Silvia Priori da uno studio su «Carmen» di Prosper Mérimée, regia di Kuniaki Ida con Silvia Priori, Maria Rosa Mottola e Caterina Piva. Lo spettacolo racconta la storia di un amore gitano che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi e che tocca i vertici più alti della drammaticità. In un mondo fatto di zingari, di osti e di contrabbandieri. Carmen è un personaggio rivoluzionario, fuori da ogni schema sociale, un cavallo sciolto, un’anima inedita, vera e aderente fino alla morte a sé stessa e al suo anelito verso la libertà. Conscia della propria sensualità traboccante, della propria personalità, sarà la prima donna protagonista che dirà al pubblico «Carmen libera è nata, e libera morrà». Questa Carmen, che fonde teatro, canto, musica e flamenco, prosegue il percorso artistico del Teatro Blu dedicato alle grandi protagoniste femminili dell'opera lirica mondiale, iniziato nel 2015 con Butterfly. Per informazioni e biglietti: www.contrada.it.

Cultura
«Harbour for Cultures – H/C» è un incubatore di idee e visioni culturali, artistiche e urbanistiche, ispirato al Porto Vecchio di Trieste e con un ricco programma di workshop, incontri, studi, mostre e eventi multidisciplinari. Dopo la presentazione in maggio a Venezia e il meeting dello scorso ottobre a Trieste nella cornice ideale della mostra dedicata a Maria Teresa al Magazzino delle Idee, H/C presenta al pubblico triestino quattro speciali incontri - per immaginare un Porto di Culture. Giovedì 23 novembre alle 18, allo Studio Tommaseo all'interno della mostra H/C, tra i magazzini della riproduzione in scala del Porto Vecchio e le mappe compilate e disegnate, con una tavola rotonda di incontro tra impresa, scienza e istituzione. con Alessio Lilli (presidente della SIOT S.p.A.), Stefano Ruffo (direttore della SISSA), Mario Sommariva (segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste) e Paolo Tassinari (visual designer, Studio Tassinari/Vetta), modera Sara Alzetta.

Libri
Alle 18.30 all'Antico Caffè San Marco, la presentazione del libro «Sergio Endrigo, mio padre. Artista per caso». con l'autrice e figlia Claudia Endrigo, edito la Feltrinelli. Un padre famoso che, forse, non si è mai lasciato conoscere fino in fondo. Un padre che non c'è più. Ma di Sergio Endrigo rimangono i luoghi e le persone e, soprattutto, rimane la memoria di Claudia, per ripercorrere la vicenda di un uomo che ha segnato la musica italiana e che forse è stato più apprezzato all'estero che in Italia. «Un'estate fa sono tornata a Pantelleria, dopo più di quarant'anni. Ed è stato come se avessi rivisto mio padre là, in quel mare dove era stato felice e spensierato. Quel mare che era il nostro elemento naturale. Avevo bisogno di ripercorrere anche la mia vita attraverso la sua. Per questo era necessario immergermi nei ricordi, nelle testimonianze, nei racconti di quanti hanno conosciuto mio padre. Un viaggio unico, a volte doloroso, a volte bellissimo.» Nessuna figlia accetta di credere che il proprio padre sia un uomo triste. Questa storia inizia così, dal bisogno di capire quali erano i suoi pensieri, le sue immagini, i suoi ricordi, dalla necessità di scoprire cosa c'era davvero nell'animo di un padre che scriveva canzoni struggenti e che, a sentire amici e colleghi, aveva una vena profonda di malinconia. Un padre famoso che, forse, non si è mai lasciato conoscere fino in fondo. Un padre che non c'è più. Ma di Sergio Endrigo rimangono i luoghi e le persone e, soprattutto, rimane la memoria di Claudia, per ripercorrere la vicenda di un uomo che ha segnato la musica italiana e che forse è stato più apprezzato all'estero che in Italia. La bambina che nuotava con lui nel mare di Pantelleria è cresciuta e racconta una storia intima, delicata, e perciò autentica. E mostra che Sergio Endrigo non si può ridurre a uno stereotipo, che le note dolenti e meravigliose di Canzone per te e il volto corrugato di mille fotografie non bastano a fare di un padre amatissimo una maschera infelice. Modera l'incontro Giovanni Damiani.