12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
L'intervento

Toponomastica, Torrenti: «Inopportuno intitolare via ad Almirante»

«Purtroppo - ha rimarcato l'assessore - stiamo assistendo non solo nel nostro Paese, ma in gran parte dell'Europa, al riemergere di comportamenti, simbologie, gesti che non avremmo pensato di rivedere all'inizio del terzo millennio».

Toponomastica, Torrenti: «Inopportuno intitolare via ad Almirante» (© Wiipedia)

TRIESTE - «Ritengo sia inopportuno intitolare una via a Giorgio Almirante, in particolare in un momento delicato come quello attuale». Questa la posizione dell'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, in merito alla proposta in esame da parte del Comune di Trieste. Torrenti, dopo aver ricordato che la Regione non ha competenza in materia, ha evidenziato che «purtroppo stiamo assistendo non solo nel nostro Paese, ma in gran parte dell'Europa, al riemergere di comportamenti, simbologie, gesti che non avremmo pensato di rivedere all'inizio del terzo millennio».

L'assessore ha spiegato che si tratta di «razzismi diversi, prevaricazioni e violenze, simbologia antisemita e atti criminali che sembra abbiano scordato le enormi responsabilità di chi ci ha condotto alla II Guerra Mondiale, scordato la faticosa ricostruzione del dopoguerra e i meriti di chi, cattolici e laici, sono riusciti a portarci a una democrazia che ha incluso tutti i cittadini, di tutte le Nazioni, vincitori e vinti, responsabili e vittime, senza ripetere i tragici errori della pace di Versailles». L'assessore ha quindi ribadito che «molti cittadini sono intervenuti in questi giorni nel dibattito sulla questione e tali interventi hanno ampiamente dimostrato come non ci sia condivisione su questa proposta». Inoltre, ha rimarcato Torrenti, «il sindaco di Trieste ha raccolto questo disagio e, dichiarando la sua contrarietà, sembra possa aver chiuso la questione».

In conclusione, Torrenti ha spiegato che «per quanto riguarda la Giunta regionale non ci può che essere una posizione politica contraria all'intitolazione, forte e chiara. Senza cadere nella tentazione di dare valutazioni storiche complesse e articolate sull'intera vita politica di Almirante, che lasciamo agli storici, ma solo valutando precise dichiarazioni e comportamenti certamente censurabili e fortemente divisivi che non possiamo o dobbiamo dimenticare».