12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Da martedì 28 novembre a venerdì 1 dicembre

'Mattinate FAI d’Inverno': alla scoperta del nostro patrimonio storico-artistico

Un’occasione per genitori, nonni e zii per scoprire luoghi speciali del patrimonio italiano e poter apprezzare così l’impegno educativo che il FAI svolge da più di quarant’anni per far indossare ai ragazzi i panni di narratori d'eccezione del valore e delle storie che i questi beni custodiscono

'Mattinate FAI d’Inverno': alla scoperta del nostro patrimonio storico-artistico (© AdobeStock | zacom)

TRIESTE - Tra fine novembre e l’inizio di dicembre torna l’iniziativa che il FAI dedica alle scuole con le 'Mattinate FAI d’Inverno', visite guidate alla scoperta del patrimonio storico-artistico italiano per gli studenti delle Scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni®, loro compagni di classe appositamente formati dal Fondo Ambiente Italiano. Un evento che coinvolge tante Delegazioni FAI su tutto i territorio nazionale, fatto di 170 aperture in oltre 100 città, da martedì 28 novembre a venerdì 1 dicembre, dedicato alle classi di ogni ordine e grado, che potranno visitare luoghi poco conosciuti e/o non regolarmente aperti al pubblico. Un’esperienza di "educazione tra pari", che privilegia la trasmissione del sapere e la partecipazione attiva al processo di apprendimento, in cui gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti. 

Venerdì 1 dicembre
Dopo l’esperienza molto positiva dell’edizione 2016, anche quest’anno è prevista l’apertura alle famiglie dei luoghi visitabili, in programma per venerdì 1 dicembre. Un’occasione per genitori, nonni e zii per scoprire luoghi speciali del patrimonio italiano e poter apprezzare così l’impegno educativo che il FAI svolge da più di quarant’anni per far indossare ai ragazzi i panni di narratori d'eccezione del valore e delle storie che i questi beni custodiscono. A Trieste le Mattinate FAI per le Scuole sono state presentate alla stampa questa mattina da Maurizio Bucci, Assessore al Turismo del Comune di Trieste, da Mariella Marchi, Capo Delegazione FAI Trieste, e Mirella Pipani, Responsabile FAI Scuola FVG.

'Mito e Storia del Barone Revoltella'
L’evento nel capoluogo giuliano sarà dedicato alla scoperta di 'Mito e Storia del Barone Revoltella' e avrà luogo per le scuole dal 28 al 30 novembre, dalle 9.30 alle 16; per le famiglie, venerdì 1 dicembre, dalle 10 alle 13. Il programma prevede la visita del Palazzo baronale, annesso alla Galleria d'arte moderna fondata nel 1872 per volontà del barone Pasquale Revoltella (1795-1869), una delle figure più rappresentative della società triestina dell'Ottocento, che lasciò alla città, oltre a molti altri beni, la sua casa e tutte le opere d'arte, gli arredi e i libri che conteneva, e dell’Istituto Tecnico «Alessandro Volta». Il primo, destinato a residenza privata del barone, vide alternarsi nelle magnifiche sale di rappresentanza i personaggi più illustri dell’aristocrazia e dell’alta borghesia dell’Impero. Il secondo, erede della «Staatsgewerbeschule» (Scuola Industriale dello Stato – 1887), è la naturale evoluzione di quella «Scuola triestina di disegno» istituita nel 1850 da Pasquale Revoltella e Francesco Gossleth, altro benefattore appartenente al Gotha triestino dell’Ottocento.

I ragazzi all'opera
Le Mattinate FAI per le Scuole a Trieste coinvolgeranno circa 1.600 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, accompagnati da 180 Apprendisti Ciceroni. A guidare le visite all’Istituto Tecnico «A. Volta» saranno gli Apprendisti Ciceroni dello stesso Istituto, che, in occasione della consegna degli attestati, in programma venerdì 1 dicembre alle 17 all’Auditorium del Museo Revoltella, renderanno omaggio al fondatore della Scuola Triestina di Disegno, il Barone Revoltella, con una divertente performance «Il delitto della Soffitta», aperta a tutti. A condurre quelle al Palazzo Revoltella si alterneranno invece gli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore «G. Carducci – D. Alighieri», del Liceo «F. Petrarca», del Liceo Scientifico «G. Galilei», del Liceo Scientifico «G. Oberdan», dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore «L. da Vinci - G.R. Carli - S. de Sandrinelli», dell’International School of Trieste, del Liceo «A. M. Slomšek», dell’Istituto Tecnico «´iga Zois», del Liceo Scientifico «F. Prešeren» e della scuola secondaria di I grado «P.Addobbati – G. Brunner». Le visite saranno disponibili in italiano, sloveno e inglese.

Per prepararsi a «guidare» i loro coetanei, gli Apprendisti Ciceroni® hanno seguito un apposito progetto di formazione volto a far nascere nei giovani la consapevolezza del valore che i beni artistici e paesaggistici rappresentano per il sistema territoriale. Il progetto prende spunto dalla constatazione che il patrimonio storico artistico e paesaggistico italiano è il bene collettivo più prezioso che possediamo, fonte inesauribile per il turismo, uno dei principali motori economici del Paese e perciò meritevole di essere tutelato. Le Mattinate FAI 2017 a Trieste sono possibili grazie alla collaborazione con l’Assessorato al Turismo e Promozione del Territorio del Comune di Trieste che, nell’ambito del più vasto FAI - Progetto Giovani, ha approvato il programma delle attività in un'ottica di valorizzazione del patrimonio storico-culturale-turistico della città, con il coinvolgimento e formazione di giovani, favorendo l'integrazione con le attività di sviluppo turistico. L’iniziativa ha anche il prezioso supporto dei volontari della Delegazione FAI di Trieste e del Gruppo FAI Giovani di Trieste, e dell’Associazione Vigili del Fuoco.

Per maggiori informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite a Trieste, sia nelle giornate riservate alla Scuole, sia in quelle dedicate ai familiari: mirellapipani@gmail.com e lucreziachermaz@yahoo.it. Ulteriori informazioni su www.mattinatefai.it