12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Una coppia nei guai

I vicini sentono odori sgradevoli uscire da un appartamento: all'interno un animale in condizione precarie

La padrona di casa si prodiga per sanare la situazione: viene così allertata la polizia locale e il servizio di veterinaria della azienda sanitaria che programma subito un sopralluogo congiunto e contatta gli affittuari

I vicini sentono odori sgradevoli uscire da un appartamento: all'interno un animale in condizione precarie (© www.dronezine.it)

TRIESTE - I vicini di casa, passando dal pianerottolo, sentivano odori sgradevoli uscire da quell'appartamento: la proprietaria aveva dato in affitto l'abitazione a una coppia con un cane. I due si vedevano poco in giro ma la presenza del cane all'interno dell'appartamento era evidente (ogni tanto qualche abbaio e forte odore di escrementi). La padrona di casa si prodiga per sanare la situazione: viene così allertata la polizia locale e il servizio di veterinaria della azienda sanitaria che programma subito un sopralluogo congiunto e contatta gli affittuari.

Precarie condizioni igieniche 
All'arrivo nella casa saltano all'occhio le precarie condizioni igieniche del locale, dovute principalmente alle deiezioni dell'animale; come non bastasse, il cane era in condizioni di estrema magrezza. Della coppia, la donna risultava essere la proprietaria del cane: l'animale veniva accudito una sola volta al giorno e poi veniva lasciato da solo nell'appartamento.

Detenzione di animale in condizioni non adeguate
Perciò è stata inviata alla Procura della Repubblica un'annotazione nella quale si ipotizzava, a carico della donna, il reato di detenzione di animale in condizioni non adeguate e tali da causargli sofferenza. Oltre a ciò, dovrà pagare la sanzione per non aver iscritto il cane alla Banca Dati Regionale – violazione emersa successivamente da verifiche d'ufficio –. La bestiola è stata presa in custodia dal medico veterinario e consegnata al canile di via Orsera. L'uomo invece, titolare del contratto d'affitto, è stato sanzionato per aver tenuto l'appartamento in condizioni igieniche precarie, come indicato all’articolo 14 del regolamento di polizia urbana.