12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Un altro ragazzo a lui collegato è stato colto in flagranza

Spacciatore 29enne arrestato a Trieste dalla polizia di Stato

Si tratta di B.A.R., classe 1988, un cittadino afgano residente a Trieste, già stato denunciato lo scorso 24 ottobre e poco dopo, il 30 ottobre sempre per spaccio di droga

Spacciatore 29enne arrestato a Trieste dalla polizia di Stato (© AdobeStock | Stefano Neri)

TRIESTE - Aveva commissionato una partita di hashish da spacciare a Trieste: la polizia di Stato ha arrestato un cittadino afgano. Si tratta di B.A.R., classe 1988, residente a Trieste, il quale è stato tratto in arresto dagli uomini della sezione ‘contrasto al crimine diffuso’ della squadra mobile della Questura di Trieste in esecuzione a un’ordinanza con la quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo giuliano che coordina le indagini.

Un altro ragazzo a lui collegato è stato colto in flagranza
Nell’ambito dei servizi di repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, lo scorso 9 novembre gli investigatori della squadra mobile avevano tratto in arresto anche un cittadino Pakistano K.A., classe 1991, colto in flagranza di reato, mentre aveva con sé oltre 200 grammi di hashish. Lo sviluppo delle attività investigative ha consentito di chiarire come lo stupefacente trasportato fosse, in realtà, destinato al B.A.R., il quale aveva commissionato l’acquisto della droga, incaricando il K.A. di effettuare il trasporto.

Non era la prima volta
Peraltro, B.A.R. era già stato denunciato lo scorso 24 ottobre per avere ceduto a un acquirente locale una dose di hashish, nonché il 30 ottobre, per avere ceduto a una giovane triestina 3 stecche di hashish. Sulla scorta delle risultanze rassegnate alla competente autorità giudiziaria, nel pomeriggio del 29 novembre il personale della squadra mobile ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, traendo in arresto il B.A.R. che è stato accompagnato alla casa circondariale di Trieste.