21 maggio 2018
Aggiornato 05:00
Fauna

Panontin, il grande lavoro dell'Enpa diffonde il rispetto per l'ambiente

A distanza di qualche settimana dalla positiva e collegiale soluzione della vienda collegata alla gara per il soccorso e la cura della fauna selvatica confermati per un ulteriore anno gli attuali gestori dei quattro centri regionali

Panontin, il grande lavoro dell'Enpa diffonde il rispetto per l'ambiente (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «A distanza di qualche settimana dalla positiva e collegiale soluzione della vicenda collegata alla gara per il soccorso e la cura della fauna selvatica, che aveva coinvolto in particolare il Centro di recupero fauna selvatica Terranova a San Canzian d'Isonzo e che ha confermato per un ulteriore anno gli attuali gestori dei quattro centri regionali, ho voluto - ha spiegato l'assessore regionale Paolo Panontin - fare nuovamente visita a Patrizia Bufo, presidente dell'Enpa di Trieste, per ringraziare questa grande associazione della piena disponibilità e comprensione che ha fin da subito dimostrato in una vicenda problematica, consentendo alla Regione di giungere a una soluzione condivisa».

Panontin, come sottolineato dallo stesso esponente del Governo Fvg, ha potuto apprezzare la storica e qualificata assistenza medico-veterinaria e la cura degli animali che viene prestata in questa struttura. «Un centro di eccellenza - l'ha definito - dotato di ogni attrezzatura che riesce ogni anno a prestare soccorso a oltre 2.000 animali domestici e selvatici, portando avanti progetti di ricerca scientifica qualitativamente elevati e caratterizzandosi per l'impegno a diffondere la cultura ambientalista e la conoscenza degli animali del nostro territorio. Negli otto ettari di struttura - ha commentato l'assessore - tutto è regolato e gestito dai volontari che, a titolo rigorosamente gratuito, prestano la loro opera per la cura e il benessere degli animali, dimostrando la forza etica di un impegno generoso e sensibile. Con tutti loro - ha concluso Panontin - la Regione si impegna a definire ogni aspetto futuro del soccorso e dell'accoglienza degli animali selvatici del territorio con l'obiettivo di rendere questo importante servizio sempre migliore e tutelare così un patrimonio faunistico che non ha eguali in Italia».