12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Trieste

Fedriga sulla candidature: «La logica dell’uomo solo al comando non paga e, anzi, è perdente»

Il capogruppo del Carroccio chiude ogni polemica sul caso Menia e su Udine anticipa: «Fontanini – sottolinea - è sicuramente il migliore candidato. La sua preparazione amministrativa e la sua esperienza non possono essere messe in discussione»

Fedriga sulla candidature: «La logica dell’uomo solo al comando non paga e, anzi, è perdente» (© Diario Fvg)

TRIESTE - Il capogruppo alla Camera, Massimiliano Fedriga, presente al congresso nazionale di FdI in corso a Trieste, accoglie con un sorriso la dichiarazione di Luca Ciriani e Franco Baritussio secondo cui nella partita del candidato alla presidenza del Fvg ci sarà anche il partito della Meloni. «Più persone si vogliono impegnare per la nostra regione, meglio è. Quindi, ben vengano altre ipotesi», commenta il capogruppo alla Camera del Carroccio. Riguardo poi la tempistica sulla scelta del candidato presidente che FdI indica entro Natale, Fedriga suggerisce prudenza. «Troppo spesso – dichiara – gli ultimatum si trasformano in penultimatum. Ma il vero obiettivo resta l’accordo sul programma e sul progetto politico. La candidatura non può essere il problema prioritario perché non dobbiamo ripetere l’errore della Sinistra che con Renzi ha dimostrato che la logica dell’uomo solo al comando non paga e, anzi, è perdente».

Candidature: Fvg tra un po’, Udine subito
Nel ribadire che, comunque, lui rimane a disposizione e che dunque la sua candidatura resta di attualità, Fedriga aggiunge che la partita delle regionali del Fvg non è collegata a equilibri nazionali e agli appuntamenti elettorali di altre Regioni, in primis Lazio e Molise. «Ritengo – precisa – che la scelta del candidato avrà un suo percorso e una sua tempistica a prescindere da ragionamenti nazionali». Atro discorso per la città di Udine dove Fedriga ribadisce che la scelta del candidato sindaco è questione di giorni. «Fontanini – sottolinea - è sicuramente il migliore candidato. La sua preparazione amministrativa e la sua esperienza non possono essere messe in discussione».

Il capogruppo chiude la polemica su Menia
Infine, Fedriga taglia corto su quello che alcuno – e tra questi FdI – hanno giudicato quasi uno sgarbo, vale a dire la sua partecipazione a un incontro organizzato da Roberto Menia di Destra Sovranista. «Sono polemiche inutili. Non è successo davvero nulla. Semplicemente io credo che valga la pena di ascoltare tutti. Personalmente, se mi arrivasse l’invito, parteciperei anche alla Festa dell’Unità. Credo che l’ascolto faccia parte del mondo della politica».