12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
L'iniziativa

Il Comune di Trieste avvia la campagna contro l'accattonaggio

In città saranno affissi circa 200 manifesti "per sensibilizzare e richiamare l'attenzione dei cittadini - ha detto il vicensindaco Pierpaolo Roberti - sul fenomeno dell'accattonaggio organizzato"

Il Comune di Trieste avvia la campagna contro l'accattonaggio (© Comune Ts)

TRIESTE - «Spezza la catena. Fare l'elemosina per strada e dare soldi ai posteggiatori abusivi arricchisce solo le attività illecite. Sostieni le Associazioni che conoscono e aiutano i veri poveri». E' questo il messaggio della campagna del Comune di Trieste contro l'accattonaggio presentata nel Municipio del capoluogo giuliano.

In città saranno affissi circa 200 manifesti (1 metro x 0.70) e 6 grandi (6 metri x 3) proprio «per sensibilizzare e richiamare l'attenzione dei cittadini - ha detto il vicensindaco Pierpaolo Roberti - sul fenomeno dell'accattonaggio organizzato, con questuanti e posteggiatori abusivi, che porta a veri e propri fenomeni di sfruttamento».

«La campagna - ha aggiunto Roberti - recepisce un ordine del giorno del Consiglio comunale, e si affianca alle positive applicazioni del nuovo regolamento della Polizia locale, entrato in vigore nell'aprile di quest'anno».