12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Appuntamenti

Eventi a Trieste, 6 cose da fare giovedì 7 dicembre

Dai grandi appuntamenti con la musica a quelli con il teatro e lo spettacolo fino ad arrivare all'arte. Ecco tutto quello che vi attende in città e che non potete lasciarvi scappare

Trieste, 6 cose da fare giovedì 7 dicembre (© zakaz86- shutterstock.com)

TRIESTE – Musica popolare, classica o elettronica, storie drammatiche o commedie oppure appuntamenti con l'arte. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti della serata.

Musica live
Alla Stazione Marittima di Trieste, dalle 20.30, per il terzo anno consecutivo si festeggia la festa di San Nicolò con l'interprete greca Irini Toumpaki e la sua band che allieterà questa serata ricca di musica e danze. Le pietanze e il vino saranno tipici della cucina greca. Per info e prenotazioni: 040 635614 (segreteria della Comunità Greca), 339 1724198, 346 9535816, 388 0650126.

Musica classica
Entriamo nella magica e sacra atmosfera del Natale con il concerto che si terrà presso la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo alle 20.30, che vedrà protagonisti l’orchestra di fiati e il cantante Raffaele Prestinenzi per riscaldare i cuori del pubblico con Carols natalizi. Per informazioni: www.orchestradifiati.it.

Musica elettronica
Alla Cantina degli Ostinati, degustazione di groove naturale e bollicine deep house dalle migliori cantine del mondo: Gianluca Jazza Guerra è membro di Electrosacher, collettivo di dj/produttori/incendiari attivo dal 1999 ed ha suonato in club e festival dal Montenegro alle Isole Canarie, privilegiando sempre spazi e ambiti di interesse culturale e sociale, dal Flex di Vienna al Peggy Guggenheim di Venezia e collaborando con alcuni dei più grandi artisti della scena elettronica sia italiana, da Leo Mas ad Alexander Robotnik, che internazionale, come Orb e Peter Kruder. Assieme al collettivo di Elettrosacher, ha fondato l'etichetta discografica Ohm Records, che ha prodotto diversi apprezzati 12" con il poeta della Beat Generation Jack Hirshman, e con Robert Babicz, Motor City Drum Ensemble, Markus Kienzl, Erik Sumo, Panoptikum/Les Gammas, Eddy Ramich, e molti altri. Ha fatto parte della direzione artistica di Electroblog (festival internazionale di musica elettronica e della cultura digitale di Trieste), delle serate SacherParty Noxcuses, Ohmygod all'Etnoblog, Miela Next, Tetris Cavana Club e L'Aperitivo alle Ginestre. Attualmente collabora con il Trieste Science+Fiction festival e il Trieste Film Festival e si occupa della colonna sonora e gli spazi sonori di International Talent Support (www.itsweb.org, piattaforma di creatività e moda), continua nello sviluppo dell'interazione audiovisiva del live cinema (tra le altre le sonorizzazioni dei primi film di Joris Ivens e di Dog Star Man di Stan Brakhage) e del vjing più cinematografico e sperimentale.

A teatro
Al Teatro Rossetti fino al 10 dicembre, «Il nome della rosa». Dopo essere stato un libro dal successo straordinario e un film indimenticabile diretto da Jean-Jacques Annaud con protagonista Sean Connery, «Il nome della rosa» arriva a teatro in una produzione diretta da Leo Muscato.

Spettacolo
Al Teatro Miela, alle 21, in scena «Topi da laboratorio». Lo spettacolo riguarda un ipotetico viaggio tra la terra e lo spazio, di alcuni topi in fuga da un laboratorio e affronta vari temi e argomenti, attraverso i punti di vista di diverse discipline scientifiche. Lo scopo, oltre alla trasmissione di concetti scientifici al pubblico, è anche quello di cercare di esplorare nuove forme di divulgazione scientifica, che possano contaminarsi col teatro e col cabaret. Per informazioni: www.miela.it.

Arte e sociale
«Arte Oltre Il Muro», presso la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste, è un'esposizione che conterrà le opere di giovani artisti triestini under35, di utenti, di operatori e di volontari nell’ambito della salute mentale, e sarà contenitore di diverse iniziative culturali a tema. Uno «sguardo», tramite l'arte, oltre quel muro non più fisico che nella percezione di molti ancora continua a dividere «disagio» e «normalità». L’esposizione pluriartistica è organizzata dall'associazione «JLab 360 di» all'interno del progetto PAG (Progetto Area Giovani) del comune di Trieste in collaborazione con l’Associazione Franco Basaglia, la Cooperativa 2001, la Cooperativa La Collina, la Cooperativa Amico, il Laboratorio Diffuso e il gruppo Elica. Saranno esposte le opere di Officina Samos, Lister Sartoria Sociale, HeadMadLab, Cappello Pensatore, Pittura Del Benessere e sarà ospite anche l'esposizione «Homo Sum». Fondamentale è la partecipazione attiva del pubblico, al quale verranno forniti differenti strumenti per potersi esprimere, con la volontà di creare un canale di dialogo e riflessione tra la città, gli artisti e la realtà odierna della Salute Mentale nell'approssimarsi del quarantesimo anniversario della riforma di Franco Basaglia (legge 180/78) L'inaugurazione sarà il 7 dicembre alle 17.30 L'esposizione sarà aperta al pubblico nei giorni: 8, 9, 11,16 dicembre: 15 – 20; 10 e 17 dicembre: 13 - 18.