12 dicembre 2017
Aggiornato 09:00
Sarebbe stata lei al volante dell'auto che ha ucciso l'85enne

Fermata una 68enne per la morte dell’anziana a Basovizza

Al termine delle formalità di rito, su concorde disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Trieste, la donna è stata condotta nella propria residenza, in regime di arresti domiciliari

Fermata una 68enne per la morte dell’anziana a Basovizza (© Diario di Trieste)

TRIESTE - I Carabinieri della Compagnia di Aurisina, nella serata di martedì 5 dicembre, sono intervenuti in località Basovizza lungo la SP 10, dove poco prima G.G. 85enne di Trieste era stata travolta, decedendo sul colpo, da un’auto che non si fermava e continuava la sua corsa verso il confine di stato. L’anziana vittima, al momento dell’impatto, stava camminando sul ciglio della strada in direzione del centro della località carsica, in compagnia di un amico, di un anno più grande il quale, benché in forte stato di choc, ha dato agli investigatori le prime preziose indicazioni per il rintraccio dell’autovettura.

Le indagini
È stata, quindi, immediatamente attivata la procedura per la cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine, informando la polizia slovena che si stava cercando un’autovettura che doveva presentare dei danni nella parte anteriore destra, conseguenti all’urto provocato.

Il fermo
Attorno alle 21 una pattuglia delle forze di polizia slovene ha comunicato di aver notato, nei pressi del parcheggio del Casinò di Lipiza, un’utilitaria con targa italiana, intestata a un triestino, classe ’50, che presentava danni al parabrezza e alla parte anteriore destra, compatibili con l’urto mortale. Le autorità slovene hanno quindi sequestrato il veicolo, rintracciando, poco lontano, la moglie del proprietario dell’auto, C. A., classe 1949, residente a Trieste, ancora in possesso delle chiavi dell’auto, che pertanto è stata fermata e accompagnata a ridosso della linea confinaria, dove è stata presa in carico dai militari dell’Arma che l’hanno tratta in arresto perché ritenuta responsabile di omicidio stradale colposo con fuga del conducente. Al termine delle formalità di rito, su concorde disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Trieste, la donna è stata condotta nella propria residenza, in regime di arresti domiciliari.