25 maggio 2018
Aggiornato 16:30
in via Weiss 3

Il Comune consegna i nuovi arredi per l'ex padiglione D

La struttura è gestita dal Soroptimist Club di Trieste e dalle Fondazioni Alberto e Kathleen Casali

Il Comune consegna i nuovi arredi per l'ex padiglione D (© Comune Ts)

TRIESTE - Tra la soddisfazione di tutti i presenti (amministratori comunali, responsabili dei sodalizi benefattori e alcuni futuri ospiti della comunità) si è svolta, con una semplice cerimonia, la consegna al Comune da parte del Soroptimist Club di Trieste e delle Fondazioni Alberto e Kathleen Casali dei nuovissimi arredi che vanno a completare e a rendere usufruibile in tutti i suoi spazi l'ex padiglione D di via Weiss 3, nel comprensorio del già Opp di San Giovanni, dove, accanto al Centro diurno per disabili psico-fisici inaugurato nel 2007, sarà presto avviata, dopo una ristrutturazione durata circa un anno, una comunità alloggio di tipo fortemente innovativo, in grado di ospitare fino a 7 persone.

Investiti 15 mila euro 
Molto apprezzati, in questo contesto, anche i bellissimi lavori e le soluzioni abitative negli spazi dedicati appunto alla nuova comunità, ma anche le opere svolte nel piano seminterrato posto sotto il centro diurno, con ingresso carrozzabile, e gli ascensori; tutto secondo le linee progettuali e la direzione lavori direttamente curate dal Gruppo tecnico del Servizio Edilizia Pubblica dell'Area Lavori Pubblici del Comune (coordinatore progettista e direttore dei lavori l'arch. Massimo Mosca), per una spesa di 500 mila Euro circa, finanziata dalla Regione Fvg. Al termine dei lavori, il Soroptimist Club e le Fondazioni Casali, grazie alla loro peculiare sensibilità per le tematiche del ‘dopo di noi’, si sono offerti di finanziare e coordinare l'acquisto degli arredi per la nuova struttura, comprendente tre stanze doppie e una singola, una stanza destinata a ‘punto presidiato’ per l'operatore di turno, una cucina, una zona giorno e tre bagni di cui uno assistito, per una superficie totale di quasi 200 metri quadrati. Per il completo arredo di questi spazi, con tutti i mobili e le attrezzature necessarie, i sodalizi donatori hanno impiegato oltre 15 mila euro.

Le parole dell'assessore Grilli
Da parte dell'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli, non è mancato un grande grazie a nome dell'amministrazione, ma anche personale, ai rappresentanti dei due soggetti autori dell'iniziativa benefica: il Soroptimist, per cui era presente la presidente Gabriella Clarich, e le Fondazioni Casali, con il presidente Francesco Slocovich e la responsabile del Comitato beneficenza signora Sadar. L'assessore Grilli, che era affiancato dal dirigente del Servizio Strutture e Interventi per la Disabilità del Comune Luigi Leonardi, ha colto quindi l'occasione per meglio esplicitare e rimarcare l'importanza e le peculiarità di questa nuova comunità, caratterizzata dalla sua apertura alla rete dei servizi sul territorio ma anche da un'impostazione di tipo familiare, in quanto l'accoglienza dell'utente prevede la presenza di personale ‘dedicato’ che sia già conosciuto dalla persona, per così conservare una continuità educativa e di vita quotidiana, dalla collocazione precedente a quella nuova.
Inoltre, dei sette posti letto alcuni potranno avere un carattere più stanziale e prolungato, ma almeno tre avranno la caratteristica del ‘modulo respiro’, due dei quali saranno a disposizione delle realtà territoriali che non dispongono di una comunità alloggio. «La finalità, in questo caso - ha spiegato Grilli -, è quella di rispondere, ad esempio, alle necessità di genitori in età avanzata, che hanno maggior bisogno di un sostegno nel carico assistenziale; oppure, più semplicemente, di venire incontro a esigenze di carattere transitorio delle famiglie (come l'assenza prolungata per un viaggio o altre motivazioni)».