21 agosto 2018
Aggiornato 15:30

Riccardi (Fi): «La giunta boccia l'ordine del giorno per l'election day»

"E' evidente - rileva Riccardi - che questa maggioranza regionale vuole fare spendere soldi ai cittadini soltanto per i suoi interessi personali.
Riccardi (Fi): «La giunta boccia ordine del giorno per l'election day»
Riccardi (Fi): «La giunta boccia ordine del giorno per l'election day» (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «La giunta regionale ha bocciato l'ordine del giorno di Forza Italia che chiedeva di attivarsi con il ministero dell'Interno per stabilire l'election day per le elezioni politiche, regionali e amministrative in Fvg nel 2018». Ad affermarlo il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Riccardo Riccardi, che ha presentato un ordine del giorno sul tema insieme agli altri colleghi del Gruppo nell'ambito della Finanziaria 2018.

«E' evidente - rileva Riccardi - che questa maggioranza regionale vuole fare spendere soldi ai cittadini soltanto per i suoi interessi personali. Come si evince dalla risposta dell'assessore a un'interrogazione a risposta immediata che ho presentato lo scorso ottobre, infatti, le spese per lo svolgimento delle elezioni, a totale carico della Regione, possono essere stimate in 4,8 milioni di euro». «Stabilire, quindi, un'unica tornata elettorale che accorpi nella stessa giornata le elezioni politiche, regionali e amministrative, comporterebbe un sostanziale risparmio di risorse pubbliche. Senza contare il disagio per i cittadini, costretti a recarsi più volte alle urne nel giro di pochi mesi e per le scuole che sarebbero chiuse due volte».

«Come Forza Italia siamo fortemente convinti che l'election day sia la strada più corretta e conveniente da percorrere per la collettività. Per questo - conclude Riccardi - sono anche state presentate mozioni in tutti i Consigli comunali del Fvg con cui si impegnano i sindaci a intervenire presso la Regione per chiedere un'unica tornata elettorale».