24 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

Morto in villa a Trieste, per Serracchiani «catturare brutali delinquenti»

«Confido come sempre nelle capacità del personale delle forze dell'ordine», ha aggiunto la presidente della Regione Fvg
Morto in villa a Trieste, per Serracchiani «catturare brutali delinquenti»
Morto in villa a Trieste, per Serracchiani «catturare brutali delinquenti» (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «E' un episodio sconvolgente, adesso la prima cosa è catturare quei brutali delinquenti». Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani a proposito della rapina, avvenuta in una villetta della frazione di Opicina del comune di Trieste, a seguito della quale un uomo è deceduto e due donne sono rimaste ferite.

«Confido come sempre nelle capacità del personale delle forze dell'ordine - ha aggiunto Serracchiani - affinché chi si è reso responsabile di un atto così violento sia al più presto assicurato alla giustizia. Gli episodi che si sono verificati negli ultimi tempi nel nostro capoluogo propongono il problema di un controllo del territorio che raggiunga tutte le aree, anche quelle meno frequentate. Il tema della prevenzione, a fronte di criminali che quasi sempre provengono da fuori, va posto con serietà e deve coinvolgere tutti i livelli istituzionali, non solo chi è preposto all'ordine e alla sicurezza pubblica».

«Anche un'illuminazione adeguata, anche un esercizio commerciale aperto, anche un consapevole controllo di vicinato - ha concluso Serracchiani - sono fattori di sicurezza diffusa che servono a prevenire atti criminosi o banalmente vandalici».