21 agosto 2018
Aggiornato 02:00

Uomo in sedia a rotelle derubato del cellulare: la polizia lo ritrova e glielo restituisce

Il giorno successivo al furto la moglie ha sporto denuncia al compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Trieste
Uomo in carrozzina derubato del cellulare: la polizia lo ritrova e glielo restituisce
Uomo in carrozzina derubato del cellulare: la polizia lo ritrova e glielo restituisce (AdobeStock | Stefano Neri)

TRIESTE - Gli rubano il cellulare dalla sedia a rotelle il giorno del suo compleanno, la polizia di Stato lo ritrova e glielo restituisce.

Qualche mese fa
Lo scorso 12 marzo è stato dato ampio risalto dai media locali e dai social network a uno spiacevole episodio accaduto il giorno prima ai danni di un uomo di 55 anni, G. S., in carrozzina da quasi 20, reso tetraplegico da una malattia degenerativa. Quel giorno, in cui l’uomo per altro festeggiava il suo compleanno, ignoti, su viale XX settembre, gli hanno sottratto da una tasca interna della carrozzina, con apertura a lampo, il suo smartphone.

La denuncia
Il giorno successivo la moglie Lucilla ha sporto denuncia al compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Trieste. Il personale si è subito attivato per richiedere i tabulati telefonici associati all’utenza Imei del telefonino, del quale si è riscontrato l'utilizzo, unitamente a una sim card intestata alla signora, J. S., queste le iniziali, una cittadina serba di 35 anni incensurata, residente in provincia di Venezia. È stato quindi chiesto e ottenuto un decreto di perquisizione locale e personale a carico della donna, la cui esecuzione è stata delegata al compartimento polizia postale e delle comunicazioni per il Veneto, conclusasi con esito negativo. Il giorno seguente la perquisizione, agli uffici del commissariato della polizia di Stato di Marghera, si sono presentate spontaneamente due donne, una era la stessa J.S., con lei anche la madre di 55 anni, la quale ha dichiarato di aver acquistato il telefonino oggetto di ricerche alla fiera dell’usato di Padova, per 50 euro, da un uomo sui trent’anni di nazionalità marocchina, e di esserne l’utilizzatrice avendo inserito la sim card intestata alla figlia.

Denuncia, sequestro e restituzione
A quel punto la donna è stata denunciata e il cellulare sequestrato, messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che ne ha disposto la restituzione al legittimo proprietario. Nella mattinata del 22 dicembre il Questore di Trieste, Isabella Fusiello, assieme alla dirigente del compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Trieste, hanno voluto consegnare personalmente all’uomo il suo cellulare.