22 ottobre 2018
Aggiornato 04:00

Orgoglio friulano e sostenibilitÓ: due dei capisaldi della politica di Cristiano Shaurli

CompetitivitÓ e qualitÓ, ambiente e biologico, tutela e promozione unitaria. Sono questi i tre fattori che hanno caratterizzato la legislatura 2013 - 2018
Orgoglio friulano e sostenibilitÓ: due dei punti capisaldi della politica di Cristiano Shaurli
Orgoglio friulano e sostenibilitÓ: due dei punti capisaldi della politica di Cristiano Shaurli (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Competitività e qualità, sostenibilità ambientale, tutela e promozione unitaria. Sono questi i tre fattori principali che hanno caratterizzato la politica per l'agricoltura durante la legislatura 2013 - 2018 intrapresa dall'assessore alle Risorse agricole e forestali del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli.

Competitività e qualità
«Sul primo punto - ha affermato Shaurli - le nostre aziende agricole ed agroalimentari hanno potuto contare sul 30% di
risorse europee in più a valere sul Programma di sviluppo rurale, a cui abbiamo aggiunto 40 milioni di euro di fondi propri per un totale di oltre 330 milioni in particolare per stimolare trasformazione e commercializzazione dei nostri prodotti,
percorsi di filiera e reti di impresa, nonché l’incremento della capacità delle nostre aziende di stare su mercati sempre più competitivi e mantenere il valore aggiunto sul territorio. Un grande investimento ha interessato il Fondo di rotazione per l'agricoltura - ha proseguito Shaurli - 350 milioni di euro impegnati cui si aggiungono gli ulteriori 45 milioni di euro
appena stanziati per il 2018, che porteranno a circa 400 milioni in soli 5 anni il supporto agli investimenti nelle nostre
aziende, con un volano di oltre 3000 finanziamenti erogati sul territorio regionale».

Sostenibilità ambientale
Shaurli si è poi incentrato sulla sostenibilità ambientale, considerandola un ulteriore incentivo per rendere la nostra Regione competitiva su piano Nazionale «la prossima sfida dell'agricoltura volta a superare l'antagonismo tra tutela dell'ambiente e lavoro agricolo. In questo settore - ha precisato Shaurli - siamo la regione italiana con il maggior incremento delle superfici biologiche, con un + 172,2% ed abbiamo fatto scelte importanti per finanziare tutte le domande anche con 17 milioni di risorse aggiuntive dal bilancio regionale. In tema di sostenibilità grande attenzione è stata riservata al sistema irriguo regionale a cui sono stati destinati 50 milioni di euro di cui circa 30 investiti per opere che migliorino l'utilizzo della risorsa idrica, convinti che un sistemo irriguo moderno e sostenibile sarà potenzialmente uno dei vantaggi competitivi più importanti per il futuro della nostra agricoltura» ha aggiunto ancora l'assessore.

Tutela e promozione unitaria
L’ultimo asso nella manica dell’Assessore è stato la tutela delle produzioni regionali «con un ritrovato orgoglio per i nostri prodotti». In quest'ambito «risultati importanti vanno dalla costituzione della Doc Friuli alla tutela della ribolla gialla, secondo vino più presente nei ristoranti italiani, fino ai riconoscimenti di origine per pitina e tiramisù che - ha enfatizzato l'assessore - non sono aspetti romantici, ma scelte precise e risultati importanti per identificare sempre più i nostri prodotti con il territorio e tutelare ciò che davvero nessuno può copiarci». Una strategia che per Shaurli ha avuto «esiti positivi a livello internazionale verso i nostri prodotti come dimostra l'aumento dell'export, con una ricaduta sulla conoscenza del prodotto made in Fvg e sulla sua reputazione di qualità, che ha stimolato investimenti importanti anche di grandi realtà sulle filiere di produzione locale». L’assessore regionale pone sul piedistallo una «Ritrovata consapevolezza dei nostri prodotti» e conclude riconoscendo i frutti lungo la strada intrapresa