19 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Santo Stefano: a Trieste ripetuto il rito della messa sott'acqua

Don Francesco Pesce ha letto omelia sotto una campana di plexiglas a meno 5 metri. Una 'tradizione' ripetutasi per la 41esima volta
Santo Stefano: a Trieste il rito della messa sott'acqua
Santo Stefano: a Trieste il rito della messa sott'acqua (Ansa - Pecchiar)

 TRIESTE - Don Francesco Pesce ha celebrato la prima parte della messa dal palco di uno speciale camion con tanto di megaschermo dove era stato allestito un piccolo altare, poi si è interrotto, ha indossato la muta subacquea e si immerso in mare davanti a piazza Unità d'Italia.

Infine è sceso a meno cinque metri di profondità e si è sistemato sotto una speciale campana in plexiglas dove c'era una bolla di ossigeno e ha continuato l'omelia. Così, per la 41esima volta, si è ripetuta la celebrazione di Santo Stefano con la messa subacquea, organizzata dal Sub Sea Club di Trieste. 

Il tutto davanti a una folla di persone radunatasi nei pressi della Scala Reale, davanti a piazza Unità. Un evento ormai tradizionale per la giornata di Santo Stefano.