25 maggio 2018
Aggiornato 16:30
A Trieste

Scoperto un trasporto illecito di cuccioli dalla Polonia verso l’Italia

Scoperti nell’abitacolo di un’Audi A6, 6 cuccioli di gatto ‘certosino’ e 4 cuccioli di gatto ‘scottish fold’ stipati nell’abitacolo

Scoperto un trasporto illecito di cuccioli dalla Polonia verso l’Italia (© Gdf)

TRIESTE – Scoperto un trasporto illecito di cuccioli dalla Polonia verso l’Italia. Il controllo è scattato al valico di Fernetti da parte del Nucleo Mobile della Tenenza di Muggia della Guardia di Finanza, e ha consentito di scoprire, nell’abitacolo di un’Audi A6, 6 cuccioli di gatto ‘certosino’ e 4 cuccioli di gatto ‘scottish fold’. Gli animali erano trasportati in violazione delle norme che regolano sia gli scambi commerciali di cani e gatti tra Paesi Ue, sia la loro introduzione nel nostro Paese.

Il successivo controllo veterinario a cui sono stati sottoposti i cuccioli, ha permesso di accertare che nessuno era provvisto di microchip e che i relativi passaporti erano sprovvisti delle misure di anticontraffazione; inoltre, l’età indicata sugli stessi non corrispondeva all’età effettiva degli animali, presunta in 40 giorni. I felini, inoltre, sono risultati sprovvisti anche della vaccinazione antirabbica. I cuccioli rinvenuti sono di due razze antiche e molto pregiate: la francese ‘certosino’ e la scozzese ‘scottish fold’ e per questo sono venduti a un prezzo medio che oscilla tra gli 800 e i 1.400 euro. Le bestiole sono state quindi affidate alle cure del personale veterinario della Asui di Trieste in attesa di essere adottate, non prima però che siano trascorsi almeno 21 giorni dall’avvenuta vaccinazione antirabbica.

A carico del responsabile del traffico illecito intercettato, un cittadino ucraino a bordo di un’auto con targa polacca, è stata comminata una sanzione amministrativa particolarmente elevata, pari a decine di migliaia di euro, oltremodo appesantita anche dal fermo amministrativo dell’Audi A6 sulla quale viaggiavano i cuccioli.