27 maggio 2018
Aggiornato 01:00
La presa di posizione

Post di Giorgi: la Diocesi di Trieste esprime «rammarico e preoccupazione»

A provocare la reazione le distinzioni «che non fanno onore alle sane e consolidate tradizioni civili e cristiane della nostra città»

Post di Giorgi: la Diocesi di Trieste esprime «rammarico e preoccupazione» (© Facebook)

TRIESTE - La Caritas Diocesana, d'accordo con il suo presidente Arcivescovo monsignor Crepaldi, esprime «il più vivo rammarico per le dichiarazioni dell'assessore Giorgi riguardo l'esclusività riservata ai bambini italiani circa la raccolta doni» per la Befana, appoggiando «l'iniziativa di una associazione politica già dedita, in altre circostanze, a queste singolari distinzioni, una per tutte le raccolte alimentari a beneficio esclusivo degli italiani».

Caritas e Arcivescovo invitano a «riconsiderare la destinazione dei beni eventualmente raccolti durante la manifestazione e, rispettando l'universalità del Vangelo, di donarli senza distinzioni a tutti i bambini, senza alcuna distinzione di etnia, origine e provenienza».

La Caritas parla di «preoccupazione di fronte a un metodo e uno stile che non promuovono il bene di tutti, creando distinzioni che non fanno onore alle sane e consolidate tradizioni civili e cristiane della nostra città».