Per l'omicidio del gioielliere a Opicina è stata fermata una donna

Tra le ipotesi alla base del delitto vi sarebbe un traffico di gioielli legato a un giro di prostituzione

Per l'omicidio del gioielliere a Opicina è stata fermata una donna
Per l'omicidio del gioielliere a Opicina è stata fermata una donna (AdobeStock | Stefano Neri)

TRIESTE - Una donna serba di 45 anni, L. K., queste le iniziali, è stata arrestata per concorso nell'omicidio di Aldo Carli, il gioielliere triestino ucciso il 20 dicembre scorso nella sua villetta a Opicina, sul Carso. Lo riporta il quotidiano Il Piccolo, precisando che dalle tracce del suo cellulare la donna risulterebbe presente nei pressi del luogo del delitto in un orario compatibile con il decesso della vittima. La 45enne avrebbe ammesso la propria presenza, ma non il coinvolgimento diretto nell'omicidio. Tra le ipotesi alla base del delitto vi sarebbe un traffico di gioielli legato a un giro di prostituzione. Il fermo della donna è stato convalidato dal Gip del tribunale, che ha emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.