24 aprile 2018
Aggiornato 10:00
L'intervento

Mediocredito-Iccrea, Bianchi (M5S) esprime «forte preoccupazione»

Per il consigliere regionale «l'ultima volta che Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia Spa si è avventurata verso nuovi orizzonti l'abbiamo pagata cara»

Mediocredito-Iccrea, Bianchi (M5S) esprime «forte preoccupazione» (© M5S)

FVG - «L'ultima volta che Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia Spa si è avventurata verso nuovi orizzonti l'abbiamo pagata cara: cessione di 400 milioni di crediti deteriorati sicuramente al di sotto del 30% del loro valore e numerosi aumenti di capitale in pochi anni. Siamo molto preoccupati per la piega che la banca potrebbe prendere e non capiamo per quale motivo i soldi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia debbano essere impiegati a livello nazionale». La consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Elena Bianchi commenta così l'accordo fra Iccrea e Mediocredito.

Ottenute le autorizzazioni da parte di Banca d’Italia e Banca Centrale Europea, Mediocredito finirà per ampliare la 'mission' della banca partecipata dalla Regione Fvg: affiancamento e implementazione delle preesistenti attività creditizie e finanziarie erogate in regione, tra cui il credito agevolato, i finanziamenti a medio e lungo termine, le attività di tesoreria degli enti pubblici, con ulteriori servizi, tra cui in particolare l’accompagnamento delle aziende al mercato dei capitali. L'obiettivo è quello di dare a Mediocredito «un futuro più ampio e ambizioso, anche a livello nazionale».