15 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Tra i 14 1 i 19 anni

‘Parole, suoni e colori contro la violenza sulle donne’: presentato il bando rivolto ai giovani

Un’apposita commissione giudicatrice sceglierà cinque elaborati vincitori del concorso che saranno premiati con un E-Reader
‘Parole, suoni e colori contro la violenza sulle donne’: presentato il bando rivolto ai giovani
‘Parole, suoni e colori contro la violenza sulle donne’: presentato il bando rivolto ai giovani Comune di Trieste

TRIESTE – È stato presentato il bando del concorso letterario ‘Parole, suoni e colori contro la violenza sulle donne’, promosso dal centro antiviolenza Goap e dall'assessorato alle pari opportunità del Comune di Trieste. Nel corso dell'incontro introduttivo, cui hanno partecipato l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Serena Tonel, la vicepresidente del Goap, Imma Tromba assieme ad Adriana Luciani, è stata evidenziata la valenza dell'iniziativa che conclude il nutrito programma di attività celebrative del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (istituita dall'Assemblea Generale Onu nel 1999), allo scopo di focalizzare l'attenzione su un fenomeno ancora molto diffuso come la violenza di genere.

A chi è rivolto
Il concorso si rivolge in particolare ai giovani tra i 14 1 i 19 anni delle scuole superiori e gli istituti professionali cittadini che dovranno produrre degli elaborati in forma di racconto, video, poesia o arte figurativa, in linea con l'obiettivo del bando. Tutta la documentazione richiesta potrà essere indirizzata all'Associazione Goap Onlus attraverso una mail (info@goap.it) che di persona alla sede dell’associaizone (lunedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 15; martedì e mercoledì, dalle 12 alle 18), entro e non oltre il 15 febbraio 2018 (il termine in precedenza fissato il 31 gennaio è stato prorogato). Il bando è disponibile qui ed è pubblicato anche sulla rete civica.

La commissione esaminatrice
Un’apposita commissione giudicatrice sceglierà cinque elaborati vincitori del concorso che saranno premiati con un E-Reader. «Educare i giovani su questi temi è fondamentale per adottare prima possibile quei comportamenti che poi li accompagneranno nel corso della vita e che devono essere basati su rispetto reciproco e correttezza nei rapporti tra uomo e donna. Prevenire certi comportamenti nel futuro è quindi la strada principale da percorrere e iniziative di questo tipo sono anche un modo per capire come i giovani affrontano e 'percepiscono' il fenomeno», ha spiegato l’assessore.

I ragazzi delle scuole primarie e superiori
Altre iniziative sono previste per coinvolgere i ragazzi delle scuole primarie e superiori di I grado, ad esempio, alla Divisione Julia, dove saranno organizzati laboratori creativi sulle 'pari opportunità' aperte anche a circa 700 studenti delle scuole cittadine. Inoltre, ulteriori attività sul tema si svolgeranno nell'ambito del programma di alternanza 'scuola-lavoro'. «È importante educare e dialogare su questi fenomeni per fare opera di prevenzione -è stato ribadito-invitando i giovani a partecipare attivamente, come già accaduto in un'altra significativa iniziativa promossa ben due volte dal Comune, denominata ‘6bullo6zero’, per sensibilizzare contro il fenomeno del bullismo, svoltasi al Teatro Rossetti e che ha avuto grande successo.