16 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Il 21 gennaio 2018, dalle 18

Microfestival Winter Edition: penultima tappa ad Aurisina!

Questo Festival, Micro, č un laboratorio di arti performative e relazionali, una tournče in piena regola che racconta e dą voce ai territori
Microfestival Winter Edition: penultima tappa ad Aurisina!
Microfestival Winter Edition: penultima tappa ad Aurisina!

AURISINA – Saranno quattro gli artisti che si esibiranno al Kulturni Dom Igo Gruden (località Aurisina 89, qui la mappa), domenica 21 gennaio, dalle 18, nell’ambito di Microfestival Winter Edition. Sarà una performance unica a cavallo fra circo, teatro, giocoleria e molto altro ancora. Sul palco saranno presentati i risultati di un periodo di residenza artistica. A esibirsi in diverse performances troveremo Davide Visintini e Giulia Racca (Viso&Rachel) assieme a Mattia Comisso e Klara Hajdinovà (con sguardo esterno di Davide Perissutti). Lo spettacolo (con entrata libera, e possibile grazie alla collaborazione dell’associazione Casa Cave, di Circo all'inCirca, Fratnik, Slovensko kulturno drustvo Igo Gruden), è adatto agli spettatori di tutte le età.

Cos’è Microfestival?
Questo Festival, Micro, è un laboratorio di arti performative e relazionali (che ha preso il via con un’edizione estiva e che prosegue con quella invernale), una tournèe in piena regola che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine della regione Fvg. Proprio quei luoghi che spesso sono avvolti da un’aura magica ma che – troppo distanti, troppo piccoli, troppo difficili da raggiungere, così almeno in molti sostengono – non vengono considerati come luoghi adatti a ospitare cultura e arte. Microfestival ribalta completamente la prospettiva e cerca la sua identità proprio nella scala minuta e quotidiana di piccoli paesi montani raramente interessati da progettualità culturali sperimentali. Con questo progetto cinque piccoli comuni friulani, uno sloveno e uno austriaco, (Dordolla, Klagenfurt, Drenchia, Comeglians, Solkan, Aurisina, Lusevera) diventeranno protagonisti. Saranno cuore pulsante di un Festival (volutamente e orgogliosamente Micro) che agirà come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva. Gli eventi-spettacolo saranno un’esperienza fortemente relazionale e creativa che darà nuova vita luoghi suggestivi come il teatrino, la scuola chiusa, il bar, la stalla. Queste «microlocation» romperanno il classico rapporto spettatore-attore e permetteranno di sperimentare una pratica collettiva con la gente, fra la gente.

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