23 aprile 2019
Aggiornato 16:30
Appuntamenti

Eventi a Trieste, 7 cose da fare venerdì 19 gennaio

Tanta musica, spettacoli a teatro, libri e cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdersi il meglio
Trieste, 7 cose da fare venerdì 19 gennaio
Trieste, 7 cose da fare venerdì 19 gennaio Shutterstock

TRIESTE – Concerti per ogni gusto, appuntamenti a teatro, libri e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del venerdì sera triestino.

Musica live
Venerdì 19 gennaio al Teatro Miela dalle 22. Shantel/ dj session: 30 years of Club Guerilla. Shantel era venuto per la prima volta a Trieste con sua orchestra proprio ad aprire l'edizione del Trieste Film Festival nel 2007. Questa volta, ritorna per un infuocato DJ-set con il suo shaker di Balkan Beats, Gypsy-Grooves, Freestyle Electronica e di Russian-Disco, per un esplosivo omaggio alla forza musicale dell’est europeo. Mettetevi quindi comodi, versatevi la vodka e che la festa abbia inizio. Produttore discografico, cantante e disc jockey tedesco, ha conquistato le platee internazionali per i lavori con la sua Bucovina Club Orkestar, diventando il re del mix tra la musica balcanica e quella elettronica.

Concerti
Al Loft di via Economo, il live dei «Back to Amy». La band è nata nel 2014 con l'obiettivo di riproporre il repertorio della grande artista britannica che ha segnato la storia della musica contemporanea. L'energia ed il groove della band cercheranno di farvi rivivere la Amy Winehouse dei tempi d'oro

Jazz
Alla Libreria Knulp, «Mae d'agua» in concerto. Il progetto nasce dall’incontro di 5 musiciste di provenienza eterogenea, unite dalla curiosità e dall’amore per il variegato patrimonio musicale sudamericano. Con delicatezza e raffinata discrezione il repertorio attinge alle inesauribili fonti d’ispirazione armonica e ritmica del continente, dal Brasile di alcuni classici di Paulinho da Viola e Pixinguinha, alla Colombia della giovane e talentuosa cantautrice Marta Gómez. Ana Pilat – voce, Carolina Moreira – percussioni, sax, Roberta Mattiussi – percussioni, Sara Piran – chitarra, Sari Massiotta – chitarra, fisarmonica, pianoforte

Musiche balcaniche
Al Round Midnight, il batterista Tomi Purich rilancia in trio il progetto di musica etno-jazz creato nel 2006, con influenze balcan-jazz, nuove improvvisazioni e ritmi energici. L'idea del progetto nasceva nel 2006 con il sestetto Balkan-Jazz Messengers che proponeva proprie composizioni ed arrangiamenti presentati a fesitval in Slovenia ed Italia. Parte del materiale era registrato per un’album che uscira’ a breve. Questa volta, una miscela unica di melodie balcaniche, orientali e istriane vengono presentate in una formazione jazz speciale: pianoforte, tuba e batteria. A differenza dei progetti etno convenzionali il trio improvvisa con un vero linguaggio jazz mantenendo le ritmiche classiche e proponendo delle soluzioni dispari.

A teatro
Al Teatro San Giovanni, alle 20.30, in scena «Ti parlerò d'amor». Nella Berlino degli anni trenta due sfortunati artisti di cabaret (coppia di fatto per reciproco interesse) cercano – oltre a un lavoro, sia pur precario – l’occasione per rilanciare altrove la propria carriera. Sono i tempi delle Olimpiadi, ma anche delle leggi razziali. Lei sogna di raggiungere in America Marlene Dietrich che un giorno lontano le ha scritto una lettera d’incoraggiamento; lui, più realisticamente, pensa a Parigi (generosa nell’accoglienza verso gli artisti perseguitati). Ne nascono situazioni comiche e momenti di poesia, scanditi da sogni, ricordi e dalle memorie musicali di Weill, Stolz, dalle canzoni francesi e italiane del tempo, da Gershwin: un percorso affascinante, dalla drammatica e toccante conclusione. L’ambientazione voluta dal regista e ideata dallo scenografo Pierpaolo Bisleri rende in modo astratto, ma simbolico, il clima della Germania degli anni ‘30. "Ti parlerò d'amor

Libri
Venerdì 19 gennaio, alle 11.30, avrà luogo presso la Biblioteca Statale «Stelio Crise» di Trieste la presentazione di due volumi che riguardano il tema degli italoamericani. Il primo testo, dal titolo «The Routledge History of Italian Americans» è un volume collettaneo dove vengono trattati diversi aspetti della storia degli italoamericani, mentre il secondo «Il senso delle origini. Indagine sui giovani italoamericani di New York» prende in esame le giovani generazioni di italoamericani per analizzare come essi si relazionano oggi al retaggio culturale italiano. Alla presentazione saranno presenti il prof. Stanislao Pugliese, co-editore del volume edito da Routledge e la prof.ssa Rosemary Serra, autrice dello studio svolto sulle giovani generazioni degli italoamericani. Presiederà l'evento il prof. Leonardo Buonomo, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, presidente dell’Associazione Italo Americana FVG. La partecipazione è libera e aperta al pubblico. L’evento è organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste.

Cultura
Venerdì 19 gennaio alle 18.30 presso la sede di via Monte Cengio 2/1A, La sfida culturale dei videogiochi. Ne tratterà il gesuita Giovanni Cucci, docente di filosofia e psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e scrittore della Civiltà Cattolica. Aiuterà a riflettere sulle nuove opportunità dei videogiochi (e ovviamente le insidie) nell’apprendimento, perché si coinvolgono immaginazione ed emozioni. La sfida è anche filosofica perché il videogioco adatto è uno straordinario laboratorio etico (ed estetico): «Un invito di riscoprire la classica virtù della temperanza, della libertà intesa come signoria del proprio essere» (G. Cucci, Internet e Cultura, 2016, Ancora, 166). La conferenza, aperta a tutti, è rivolta in particolare a genitori ed educatori.