20 luglio 2019
Aggiornato 20:30
Appuntamenti

Eventi a Trieste, 6 cose da fare mercoledì 24 gennaio

Spettacoli, conferenze, concerti e molto altro. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori
Trieste, 6 cose da fare mercoledì 24 gennaio
Trieste, 6 cose da fare mercoledì 24 gennaio Shutterstock

TRIESTE – Il giorno della memoria raccontato ai ragazzi, conferenze storiche, concerti. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata.

Giorno della memoria
Mercoledì 24 gennaio alle 17, alla Biblioteca comunale Quarantotti Gambini di via delle Lodole 7/a (San Giacomo), all'interno delle celebrazioni per il Giorno della Memoria promosse dal Comune di Trieste, si terrà l’incontro «Narrare l'inenarrabile: la Shoah raccontata ai ragazzi», dedicato a bambini (dagli 8 anni), ragazzi e adulti interessati. Un’occasione per riflettere insieme sulla tragedia della Shoah trovando nei libri le parole per dirlo anche ai più piccoli: questo l’obiettivo dell’incontro, durante il quale Mauro Tabor, Assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Trieste, Antonella Farina, bibliotecaria e Marianna Sillitti, volontaria di Linea Azzurra, condivideranno con bambini, ragazzi e adulti la lettura di testi sul tema adatti al pubblico più giovane. Interventi musicali del Maestro Davide Casali.

Conferenze
Quando noi imitavamo l'Asia. Artigiani e tecnologie d'Oriente al tempo di Maria Teresa, che Andrea Caracausi (professore associato di Storia Moderna dell’Università di Padova e Presidente della Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav) terrà mercoledì 24 gennaio alle 18 al Magazzino delle Idee, introdotto da Loredana Panariti (professore associato di Storia economica presso l'Università degli Studi di Trieste e componente del Comitato scientifico della mostra) nell'ambito delle iniziative collaterali alla mostra Maria Teresa e Trieste che si concluderà il 18 febbraio. Una rincorsa in cui l’Impero di Maria Teresa non fu certamente spettatore, grazie anche alla sua vicinanza con l’Impero ottomano, veicolo – attraverso mercanti e artigiani armeni – del trasferimento di molti di quei segreti in Europa. Questa rincorsa vide vincitori e vinti fuori e dentro l’Europa. Questa leadership industriale fu raggiunta non solo grazie al lavoro specializzato di artigiani e artisti, ma anche allo sfruttamento del lavoro femminile e minorile, necessario per abbassare i prezzi dei beni e allargare sempre più la platea di potenziali consumatori. La violenza e lo sfruttamento del lavoro esercitato dagli europei in altre parti del mondo fu l’ultimo tassello di questa storia. Cosa ci può insegnare oggi questo importante capitolo della storia? Ci ricorda che i processi di cambiamento economico e sociale richiedono tempi lunghi e sguardi attenti alle interazioni fra le diverse parti del mondo. Globalizzazione e disuguaglianza non sono il prodotto di leggi astratte e sovrannaturali, di culture o religioni, ma dei rapporti di forza e di potere all’interno delle società umane.

Musica classica
Maria Bertòs clarinetto, Sne¸ana Acimović violino, Hiromi Arai pianoforte: in arte il Trio Joyce, l’Ensemble nato al Conservatorio Tartini e da alcune stagioni di scena con successo nei circuiti cameristici del territorio. Con il concerto «Divertissement», dedicato ad alcuni autori di riferimento del panorama contemporaneo, sarà proprio il Trio Joyce a siglare la conclusione del primo ciclo di concerti autunno-inverno 2018 del Tartini mercoledì 24 gennaio. Appuntamento alle 20.30 nella Sala Tartini (via Ghega 12, Trieste) per una serata musicale scandita da pagine di Gian Carlo Menotti (Trio per violino, clarinetto e pianoforte), Darius Milhaud (Suite per violino, clarinetto e pianoforte op. 157 b), Dmitrij D. Šostakovič (Cinque pezzi, Prelude) e Aram Il'ič Chačaturjan (Trio per violino, clarinetto e pianoforte op. 30). Come sempre l'ingresso è libero previa prenotazione, inizio alle 20.30. Info: 040.6724911, www.conservatorio.trieste.it.

Musica live
Alla Scuola di Musica 55, alle 21, il concerto degli «Opacipapa». Flavio Zanuttini – tromba, Piero Bittolo Bon – sax, Marco D’Orlando – batteria. Passando da momenti di swing estremo ad improvvisazioni più estemporanee l'attenzione dell'ascoltatore viene stimolata continuamente. L'orecchiabilità di questi brani viene colorata dall'approccio che caratterizza questi musicisti che è totalmente privo di limiti di tipo dinamico, timbrico, armonico e melodico. Ingresso libero per soci

Concerti
Mercoledi 24 gennaio, il Loft ospiterà l'emozionante e bellissima Sara Bradaschia in duetto (chitarra voce) da brividi. Il giorno, la location la musica ed il contesto perfetto per un infrasettimanale da cenetta per due, coccole e pelle d'oca.

Per i più piccoli
Proseguono gli appuntamenti del ciclo Incontriamoci #abassavoce, promosso dal progetto locale Nati per Leggere in collaborazione con il Comune di Trieste e varie realtà pubbliche e private, per offrire un'occasione alle famiglie di sperimentare la lettura condivisa quale strumento prezioso di relazione affettiva e culturale tra grandi e piccoli e ricevere consigli su come e cosa leggere a casa e sui benefici di questa pratica fin dai primi mesi di vita: mercoledì 24 gennaio, dalle 16.30 alle 17.30, alla Biblioteca Comunale Guglia (Via Roma 10 - Muggia), le volontarie condivideranno con bambini (0-6 anni) e famiglie le storie più belle, nonché consigli su come e cosa leggere a casa e sui benefici della lettura. Su richiesta le letture si svolgono anche in sloveno.