19 aprile 2019
Aggiornato 08:30
politica

L'Unità della Regione per la nuova lista civica 'Open'

'Un programma di riforme per cambiare ancora il Friuli Venezia Giulia'. Questo il titolo della conferenza stampa svoltasi il 26 gennaio a Trieste con protagonisti Furio Honsell, Giulio Lauri e Alessio Gratton
L'Unità della Regione per la nuova lista civica 'Open'
L'Unità della Regione per la nuova lista civica 'Open'

TRIESTE - 'Un programma di riforme per cambiare ancora il Friuli Venezia Giulia'. Questo il titolo della conferenza stampa svoltasi il 26 gennaio a Trieste con protagonisti Furio Honsell, Giulio Lauri e Alessio Gratton. 

La presentazione della nuova lista 'Open'
«Si è svolto sabato scorso un laboratorio programmatico di 'Idee comuni' per l'assortimento e la creazione di questa nuova lista civica di centro sinistra - esordisce Guido Lauri - per mettere insieme nuove proposte per il futuro della Regione». Si chiamerà Open questa proposta alternativa, che si prefigge l'obiettivo di rispettare le caratteristiche del nome prescelto: ambizione, freschezza e innovazione. Un progetto difficile e di larga portata che intende unire sia l'dea di continuità sia di correggere alcuni errori passati, per accogliere a braccia aperte il futuro del Friuli Venezia Giulia. Gli argomenti salienti che verranno sviluppati nei prossimi giorni, con l'uscita del programma ufficiale della lista, saranno: economia e sviluppo, politiche ambientali e, in particolare, il Welfare. «La nostra Regione è stata la prima a realizzare misure di sostegno al reddito per aggredire la povertà assoluta - conclude così Lauri - è nostra premura stabilizzare e riorganizzare la grande macchina del Welfare regionale».

Primo proposito: dialogare 
Un interesse particolare viene dedicato anche alla sfera giovanile, con la proposta di «Contenere l'emorragia dei giovani, in modo da incentivarli a restare o tornare nella loro terra». Ad intervenire poi l'ex sindaco di Udine, Furio Honsell, predisponendo le linee guida, non ancora approfondite e specificate, di questa nuova unità civica di Centro Sinistra. «Senza giri di parole possiamo confermare l'esistenza di questa nuova lista, che si chiamerà 'Open Fvg', che punterà sicuramente a premiare non solo il privilegio, ma ogni singola persona senza emarginare alcuno». Una politica non elitarista che non punta solo alla valorizzazione del 'migliore', ma ad un'unità data da ogni persona portatrice di contributo. «Democrazia significa giustizia sociale - continua l'ex Rettore dell'Università di Udine - voglio che emerga il filo conduttore che collega benessere per tutti, tutela sociale e ambientale e il non riaffermare una società basata meramente sulle prestazioni, premiando unicamente il primo arrivato». 

Un'unità regionale necessaria
A seguito di questa visione quasi marcusiana sulle prestazioni lavorative, il promotore della lista si sofferma brevemente sul tema del comparto unico e delle Uti, sottolineando la necessità di utilizzare e porre in primo piano questa azione di pubblico impiego per poter rafforzare la base del nostro territorio. «La nostra dichiarata strategia d'azione è il civismo, per poter trasmettere un messaggio importante: soltanto con il coinvolgimento si possono dare risposte concrete, dunque è necesseraio non lasciare indietro nessuno - Honsell conclude così il soliloquio dicendo - senza alcun sofismo diciamo che siamo del Centro Sinistra e vogliamo favorirne la sua unità». Conclude l'incontro triestino Alessio Gratton parlando di 'multidimensionalità del lavoro', esplicando l'intento di rafforzare il servizio d'impiego, introdurre una politica attiva del lavoro e valorizzare le potenzialità del territorio.