15 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

Terza edizione in Fvg de ‘Il Mare d’Inverno’: per ripulire il mare dai rifiuti

Raccolti una ruota di bicicletta, 4 scarpe, 2 preservativi sigillati, 4 sacchi di plastica, 11 sacchi di indifferenziato, cotton fioc e moltissime retine in plastica
Terza edizione in Fvg de ‘Il Mare d’Inverno’: per ripulire il mare dai rifiuti
Terza edizione in Fvg de ‘Il Mare d’Inverno’: per ripulire il mare dai rifiuti (Fare Verde)

MONFALCONE - Si è svolta ieri la III edizione in Friuli Venezia Giulia de ‘Il mare d’inverno’, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente, per ricordare che l’inquinamento delle coste italiane dura 12 mesi l’anno anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti. Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Comune di Monfalcone (Go) e la collaborazione dell’Associazione per Marina Julia’. All’appuntamento, in una calda domenica, unitamente al Presidente Nazionale di ‘Fare Verde’, Francesco Greco, ed al Responsabile FV Monfalcone, Daniele Calderone, hanno partecipato una quindicina di volontari del sodalizio ambientalista.

La raccolta
I volontari hanno raccolto: quattro sacchi di oggetti vari in plastica (bottiglie, tappi, alcune taniche, secchi, oggetti vari in plastica, cotton fioc – sebbene dal 2002 non siano più in commercio, dopo l’approvazione di una legge proposta da ‘Fare Verde’ -, frammenti di plastica – vero flagello dei mari, poiché scambiato dai pesci come fosse plancton, e tantissime retine in uso pesca),11 sacchi di rifiuti indifferenziati (tappeto, cassette in polistirolo per la pesca), 1 ruota da bicicletta, 5 bottiglie in vetro.

I rifiuti
Tipologia di rifiuti in linea, più o meno, con quanto ritrovato da ‘Fare Verde’lungo tutti i litorali italiani durante la XXVII Edizione de ‘Il Mare d’Inverno’, conclusasi: un Mare di plastica e polistirolo. Da qui l’Appello di ‘Fare Verde’ alle Amministrazioni: reintrodurre il ‘vuoto a rendere’ per i contenitori in plastica e vetro, come accade in Ue, ed intervento deciso affinchè i Paesi rivieraschi del Mediterraneo si attivino per eliminare la piaga della plastica in mare, anche con maggiori controlli su bagnanti e cittadini. Madre Natura è sommersa dai rifiuti, anche in Fvg.