20 luglio 2019
Aggiornato 19:30
Appuntamenti

Eventi a Trieste, 8 cose da fare il 29 e il 30 gennaio

Spettacolo, musica, danza, arte. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori
Trieste, 8 cose da fare il 29 e il 30 gennaio
Trieste, 8 cose da fare il 29 e il 30 gennaio Shutterstock

TRIESTE – Cabaret, classici a teatro, concerti, mostre e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio della settimana.

Cabaret
Lunedì 29 gennaio alle 20.30 al Teatro Miela, in scena «Pupkin Kabarett Show». Hanno scaldato i motori e sono pronti per la seconda serata di stagione. In vista delle prossime elezioni nazionali e regionali, quelli del Pupkin stanno meditando di formare un movimento politico, che si possa collocare a sinistra o a destra, sopra o sotto qualsiasi partito, a seconda della convenienza del momento. Con il senno di poi saranno disposti a formare alleanze con chiunque garantisca loro un reddito minimo garantito. Scenderanno in campo Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi, Flavio Furian, e la Niente Band al gran completo che accompagnerà la serata con la sua inimitabile musica live.

Spettacolo
Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, lunedì 29 gennaio, alle 20.45, in scena Lear. Un intensissimo Ennio Fantastichini - vuole ritrovare la giovinezza perduta, abbandonare le cure del regno, il peso delle responsabilità, vagare con i suoi cavalieri da un palazzo all’altro e occuparsi solo del proprio piacere. Allo stesso tempo, vuole essere amato perché pensa che il sentimento delle figlie sia una garanzia, un investimento che gli permetterà di vivere spensierato in una seconda giovinezza. Il Re Lear è una tragedia di padri e figli. Lear e le sue figlie, Gloucester e i suoi figli. I padri fraintendono i figli, i figli tradiscono i padri. Oppure li salvano: paternità ed eredità, trasmissione e usurpazione, passaggio di potere ridotto ai termini essenziali.

A Teatro
Al Teatro Rossetti, «Bull», testo di Mike Bartlett diretto da Fabio Cherstich a capo di una compagnia perfettamente bilanciata, composta da Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi e Alessandro Quattro e nella traduzione di Jacopo Gassmann porta alla Sala Bartoli uno squarcio crudele sul mondo del lavoro attuale. Il debutto è previsto martedì 30 gennaio alle 19.30 e le repliche sono in programma fino a domenica 4 febbraio per il cartellone Altri percorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Molto apprezzato dalla critica, lo spettacolo rappresenta un’esperienza singolare e piuttosto inquietante. Quando ci si siede in platea, infatti, si è disposti a «stare al gioco» a cui il teatro chiama: ovvero vivere una catarsi, ricevere qualche pugno allo stomaco, emozionarsi, uscire dalla sala commossi, arrabbiati, pieni d’interrogativi… È ciò che il teatro deve suscitare, quando è buon teatro. Ma con «Bull», lo spettatore resta stupefatto, infastidito, è assalito a un certo punto dalla voglia di reagire egli stesso a quanto accade in scena… poi c’è l’orrore per ciò che si è visto e per l’assuefazione con cui, alla fine, vi si assiste. Senza possibilità di riscatto.

Danza
Martedì 30 gennaio è di nuovo «TS Danza 4.0»: il coreografo spagnolo Gustavo Ramirez Sansano e l’italiano Michele Merola hanno creato per la MM Contemporary Dance Company «Le Silfidi» e «Pulcinella», due coreografie presentate in una serata unica, che traggono ispirazione dalla sfavillante stagione dei Balletti Russi. I coreografi riscrivono due capolavori presentati in Europa, nel primo Novecento, dal leggendario ensemble di Djagilev. Il festival è organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La quarta edizione del Festival TS Danza, organizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia tocca – martedì 30 gennaio – il suo secondo momento: alla sala Assicurazioni Generali va infatti in scena un balletto composto da due coreografie di artisti contemporanei: l’italiano Michele Merola e lo spagnolo Gustavo Ramirez Sansano. Entrambi traggono ispirazione dalla sfavillante stagione dei Balletti Russi e per la MM Contemporary Dance Company – nuovamente protagonista allo Stabile dopo il successo registrato nella scorsa edizione di «TS Danza 4.0» – riscrivono due capolavori presentati in Europa, nel primo Novecento, dal leggendario ensemble di Djagilev. Si tratta de «Le Silfidi» creato originariamente nel 1907 da Michail Fokine su musiche di Chopin e di «Pulcinella» che invece nel 1920 fu coreografato da Leonide Massine su musiche di Stravinskij e poté contare addirittura sulle scene e i costumi di Pablo Picasso.

Jazz
Alla Libreria Knulp, martedì 30 gennaio alle 21, «Ti sbatto in Sardegna». La Sardegna come scusa… per raccontarvi come certe circostanze portano a sentirsi imprigionato e senza via d’uscita: evoluzione di una reclusione non fisica che non passa dalle quattro mura, ma da un annientamento della mente che non vede futuro ma solo un presente. Il blues visto come mezzo per sollevarsi dalle false punizioni della vita. Con Luca Marcìa – Malignis Cauponibus.

Mostre
Alla Casa Internazionale delle Donne, l'inaugurazione della mostra di Claudia Bouvier, «Women's March on London» martedì 30 gennaio alle 18. Dopo la prima mostra fotografica del 2017, in collaborazione con «Le vie delle Foto», Claudia Calderone, in arte Claudia Bouvier, torna a parlare di ribellioni, di libertà e di diritti, dando un’immagine, un volto alle centomila donne scese in piazza a Londra il 21 Gennaio 2017 a manifestare contro il Presidente Americano Donald Trump, 24 ore dopo il suo insediamento. Women’s March on London è un movimento che nasce tra il 2016 e il 2017 a sostegno della Marcia delle Donne a Washington, considerata una delle mobilitazioni di piazza più massicce della storia americana.

Arte
Inaugurata alla Trattoria da Gigi in via di Servola 117 una mostra di opere del noto pittore, fotografo e cineamatore Lodovico Zabotto sul tema del Carnevale. Zabotto è presente con una serie di quadri (14 in tutto) dal titolo «Ed è subito Carnevale». La personale sarà visibile fino al 14 febbraio durante l'orario di apertura del locale. Pittore, scultore, grafico e mosaicista, Zabotto ha studiato pittura e disegno con Alice Psacaropulo e con il M° Riccardo Tosti, è attivo dal 1966 e le sue opere si trovano in Austria, Slovenia, Honduras, Australia e Stati Uniti. Espone con continuità in numerose mostre personali a Trieste e in regione, in varie collettive e concorsi pittorici con successo. Regista e videomatore premiato con numerosi riconiscimenti, il suo nome figura tra gli artisti che hanno realizzato un murales a Bordano, il paese delle Farfalle.

Per i più piccoli
Proseguono i consueti incontri di promozione della lettura in famiglia, organizzati dal progetto locale «Nati per Leggere» in collaborazione con il Comune di Trieste e varie realtà pubbliche e private: martedì 30 gennaio, dalle 17 alle 18 alla Biblioteca comunale Quarantotti Gambini di via delle Lodole 7/a (San Giacomo), centro di riferimento per il progetto locale Nati per Leggere sul territorio della provincia di Trieste, consueto appuntamento con i libri di qualità e i consigli di Nati per Leggere per famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Ingresso libero e gratuito senza prenotazione. Le letture sono organizzate per gruppi omogenei d’età e, laddove possibile, anche individualmente.