Politica | A Trieste

Elezioni: Serracchiani venerdì presenta la sua candidatura

L'appuntamento alle 18.15 nella sala Saturnia della Stazione Marittima. Sarà l'occasione per fare il punto su quanto fatto e per presentare gli obiettivi futuri

Elezioni: Serracchiani venerdì presenta la sua candidatura
Elezioni: Serracchiani venerdì presenta la sua candidatura (Serracchiani)

TRIESTE - Venerdì 2 febbraio a Trieste, alle 18.15 nella sala Saturnia della Stazione Marittima, Debora Serracchiani presenterà la sua candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Trieste. L’incontro, aperto al pubblico e dedicato al futuro della città e dell’area giuliana, sarà animato dal giornalista Ferdinando Avarino.

Serracchiani ha intanto affidato a Facebook il primo annuncio della sua candidatura, in un post che riassume i capisaldi di quanto realizzato in cinque anni a Trieste, soprattutto nell’ambito dell’economia marittima: «Opportunità di crescita per il porto commerciale, il recupero del porto vecchio, il rilancio di Miramare, un turismo fortissimo. Abbiamo piantato solide basi per il futuro di questa città e di tutta la regione».
«Oggi riparto da qui – scrive ancora Serracchiani - Una nuova avventura che nasce dalla voglia di continuare a crescere assieme al territorio in cui vivo.‎ Per questo sono candidata nel collegio uninominale di Trieste per la Camera dei Deputati, per rappresentare a Roma le aspettative di una città e di un territorio che, oggi come nel suo passato, sta dimostrando di essere strategico per l'intero Paese».

Il post è illustrato da una fotografia del 21 aprile 2013 che ritrae Serracchiani a passeggio sulle rive di Trieste con la cagnolina Matilda, mentre erano in corso le votazioni che l’avrebbero portata alla presidenza della Regione. «Venivo dall'impegno di una lunga campagna elettorale – ricorda Serracchiani - ed ero in attesa di un esito che si profilava incerto. La bellezza tranquilla del mare mi ha dato serenità e fiducia: la vita è fatta di cose come queste, che nessuna bega della politica ti può togliere».