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Eventi a Trieste, 7 cose da fare mercoledì 7 febbraio

Cultura, scienza, spettacolo, musica e cinema. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Trieste, 7 cose da fare mercoledì 7 febbraio
Trieste, 7 cose da fare mercoledì 7 febbraio (Adobe Stock)

TRIESTE – Teatro, concerti, conferenze e cinema. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata.

Donne e scienza
L’11 febbraio è la «Giornata internazionale delle ragazze e delle donne nella scienza» e, per celebrarla, Ictp, Sissa e Owsd hanno organizzato un incontro per discutere il tema «Donne e Scienza». L’appuntamento è per mercoledì 7 febbraio alle 18 all’Antico Caffè San Marco, a Trieste. Il dibattito verterà sulle possibili modalità per garantire una partecipazione egualitaria delle donne alla ricerca e alle carriere scientifiche, con un focus particolare sull’ambiente scientifico triestino. All'evento, che è stato organizzato in collaborazione con Soroptimist Trieste, saranno presenti rappresentanti di tutte le istituzioni scientifiche di Trieste e tutti i partecipanti saranno invitati a intervenire e prendere parte alla discussione. Per l’Università di Trieste parteciperà la professoressa Cinzia Chiandetti del Dipartimento di Scienze della Vita. L’evento sarà in italiano e in inglese e tutti i ricercatori e le ricercatrici che lavorano a Trieste sono invitati a partecipare. A moderare l’incontro, Tonya Blowers di Owsd. Al termine dell’evento sarà offerto un aperitivo.

A Teatro
Intellettuale cosmopolita di grande spessore un anno fa Predrag Matvejević ci ha lasciato. Nella sua opera più famosa, «Breviario Mediterraneo», scrive che «il Mediterraneo è il mare della vicinanza, l’Adriatico è il mare dell’intimità». A questa poetica definizione si ispira il titolo della mostra «Nel mare dell'intimità». L’Archeologia subacquea racconta l'Adriatico allestita a Trieste e che mercoledì 7 febbraio alle 20.30 al Teatro Miela di Trieste dedica allo scrittore slavo uno degli eventi collaterali. Lo spettacolo multimediale «Breviario Mediterraneo. Omaggio a Pedrag Matvejević» organizzato da Erpac - Servizio di catalogazione, formazione e ricerca e Bonawentura con la regia e drammaturgia di Mila Lazić e promosso dall’associazione culturale Cizerouno, è un omaggio proprio alla sua opera più celebre, «Breviario Mediterraneo», definito da Claudio Magris un «libro geniale, imprevedibile e fulmineo», «un libro epico e pieno di pietas per ognuno degli innumerevoli destini che il mare custodisce e seppellisce, come un immenso archivio o come un altrettanto immenso dizionario etimologico». Tributo alla storia, alla cultura, alla civiltà e alla convivenza fra i popoli, resoconto di tutta la bellezza nata in questo grembo d'acqua, lo spettacolo è una lettura di passi del libro, a cura dell'attore  Filippo Borghi, accompagnati dalle musiche mediorientali di Max Jurcev e da un video mapping che suggerisce il fluire delle onde del mare. Il tutto si intreccia con la «Polifonia mediterranea», un’installazione acustica composta da più voci che leggono frammenti da Breviario mediterraneo in alcune delle molteplici lingue del mondo in cui è stato tradotto: greco, spagnolo, albanese, turco, portoghese, tedesco, ebraico, sloveno, giapponese, francese, arabo, inglese...Tra tanti partecipanti/lettori che hanno generosamente prestato le loro voci, c’è un altro scrittore, il tedesco Veit Heinichen, il quale, come Matvejević, è profondamente legato al Mediterraneo, all’Adria e a Trieste. I tre segmenti che compongono lo spettacolo corrispondono ai tre capitoli del libro di Predrag Matvejević: Breviario, Carte e Glossario. Prevendita alla biglietteria del Teatro Miela (tel. 040/ 3477672) tutti i giorni dalle 17 alle 19 e su  www.vivaticket.it.

Musica classica
Un itinerario alla scoperta delle sfumature del Novecento musicale in Francia, Russia e Stati Uniti: è quanto proporrà, mercoledì 7 febbraio alle 20.30 nella Sala Tartini (Trieste, via Ghega 12), il flautista Marco Obersnel, in Duo con il pianista Luca Chiandotto per un suggestivo concerto intitolato, non a caso, «Andantino sognando». In programma pagine di Olivier Messiaen (Le merle noir), di Sergej Prokof'ev (Sonata op. 94 per flauto e pianoforte), Eldin Burton (Sonatina per flauto e pianoforte), Claude Debussy - Paolo Taballione (Prélude à l'après-midi d'un faune) e Lowell Liebermann (Sonata op. 23 per flauto e pianoforte). Il recital è il secondo appuntamento in cartellone per la Stagione Inverno-primavera 2018 dei Concerti del Conservatorio Tartini. L’ingresso è libero previa prenotazione info tel. 040.6724911 www.conservatorio.trieste.it.

Storia
Nel XVIII Carlo VI d’Asburgo prima e Maria Teresa poi cercarono di accrescere la potenza militare e commerciale marittima del loro Impero e Trieste diventò un grande emporio mediterraneo nelle relazioni tra terra e acqua, tra Europa e mare. Quel secolo, inoltre, si presenta come un secolo globale e il commercio era un fattore chiave delle politiche volte all'arricchimento dello Stato e al raggiungimento della «Pubblica felicità». I mercantilismi imperfetti degli Stati, le norme, le pratiche e le strategie dei mercanti, la fluidità delle identità, gli spostamenti di donne e uomini, le rotte sui cui si muovevano merci e saperi costruirono lo spazio mediterraneo in cui Trieste, assieme a una miriade di altri porti, piccoli, effimeri e grandi, furono protagonisti con le loro marinerie. Si parlerà, quindi, di questo mare tra storie di vite, pratiche, commerci, marinerie, epidemie, politiche degli stati, norme, frontiere, rappresentazioni, acque e terre. Ne parleranno mercoledì 7 febbraio (ore 18) al Magazzino delle Idee Biagio Salvemini e Loredana Panariti, nella conferenza dal titolo Il Mediterraneo all'epoca di Maria Teresa, organizzata nell'ambito delle iniziative collaterali della mostra Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto che resterà aperta ancora fino a domenica 18 febbraio. Biagio Salvemini, professore ordinario di Storia Moderna all’Università degli Studi di Bari, è uno degli studiosi del Mediterraneo del XVIII secolo più noti a livello europeo. In Europa ha svolto attività di ricerca e insegnamento in varie istituzioni scientifiche e università europee come l’Università di Cambridge, l’Università di Ginevra, l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales e l’Università Sorbonne-Panthéon di Parigi.

Concerti
Concerto dell'ensemble «Duo Aquilegia» mercoledì 7 febbraio, alle 17, alla Sala «Bazlen» di via Rossini 4 (Palazzo Gopcevic), promosso dal Civico Museo Petrarchesco Piccolomineo. Evocare un'atmosfera culturale con la musica è una proposta che ben si inserisce nell'ambito della rassegna «Rinascimento al femminile: Laura e le sue eredi», curata per il Museo di via Madonna del Mare da Alessandra Sirugo. Saranno chiamati a darle voce il musicista Federico Rossignoli (animatore anche degli incontri di poesia «Una scontrosa grazia») e la soprano Teodora Tommasi (giovane artista nota nel panorama musicale giuliano, già con importanti incisioni discografiche al suo attivo), entrambi esperti nell'interpretare gli spartiti della prima età moderna. Per questa occasione hanno selezionato «Frottole e Recercari, tesori musicali delle corti italiane del Rinascimento». Non mancherà perciò la celebrazione dell'attività compositiva di una musicista come Eleonora Orsini (1560 - 1634) che partecipa della felice stagione del Cinquecento in cui alcune dame ebbero la libertà di esprimersi nelle arti, in poesia, musica e pittura. Oltre ad alcuni brani della nobildonna, figlia di Isabella de' Medici, Teodora Tommasi e Federico Rossignoli proporranno composizioni di Francesco da Milano, Bartolomeo e Ippolito Tromboncino, Giovanni Antonio Terzi e Eteroclito Zancarli. L'ingresso (con accesso privo di barriere architettoniche) è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti.

Per i più piccoli
Proseguono gli appuntamenti della decima stagione «A bassa voce», promossi dal progetto locale Nati per Leggere in collaborazione con il Comune di Trieste e varie realtà pubbliche e private, allo scopo di fornire alle famiglie l’occasione di sperimentare la lettura condivisa quale strumento prezioso di relazione affettiva e culturale tra grandi e piccoli. Le letture, rivolte ai bambini da 0 a 6 anni, sono organizzate per gruppi omogenei d’età e, laddove possibile, anche individualmente. mercoledì 7 sarà la volta della Ludoteca Pollicino, gestita da La Quercia Cooperativa Sociale (Borgo San Mauro 124, a Sistiana), dalle 16.30 alle 17.30. Letture e consigli per famiglie con bambini da 1 a 6 anni (su richiesta anche in sloveno)

Cinema
Mercoledì 7 febbraio in programma al Cinema Ariston l'ultimo capolavoro di Woody Allen – La ruota delle meraviglie - in versione originale sottotitolata in italiano. Un racconto fatto di passione e tradimenti che ha per sfondo la pittoresca Coney Island degli anni ’50, fotografata in maniera indimenticabile dal Premio Oscar Vittorio Storaro e raccontata con incanto, disillusione ed ironia dall’intramontabile Woody Allen. In programma alle 16.30, 18.45 e 21. Ingresso unico 5€.