19 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Triestina 23enne arrestata per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

La giovane, nel tardo pomeriggio, si è presentata in una farmacia cittadina esibendo una prescrizione medica palesemente falsa allo scopo di ottenere farmaci di sintetizzazione oppiacea
Triestina 23enne arrestata per violenza e resistenza a pubblico ufficiale
Triestina 23enne arrestata per violenza e resistenza a pubblico ufficiale (Diario di Trieste)

TRIESTE – Violenza e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazione delle proprie generalità, ricettazione e porto abusivo di arma, è con queste imputazioni che una triestina di 23 anni, B.A., queste le sue iniziali, è stata arrestata nella giornata del 5 febbraio.

Voleva dei farmaci di sintetizzazione oppiacea
La giovane, nel tardo pomeriggio, si è presentata in una farmacia cittadina esibendo una prescrizione medica palesemente falsa allo scopo di ottenere farmaci di sintetizzazione oppiacea. Il personale della farmacia ha però rifiutato di consegnare il prodotto richiesto e ha chiamato i carabinieri, che sono riusciti a bloccare la giovane prima che facesse perdere le proprie tracce.

Ha opposto resistenza ai militari
A quel punto, la donna ha opposto resistenza nel tentativo di sottrarsi alle operazioni di identificazione. Ha provato a divincolarsi strattonando i militari della stazione di Trieste – Guardiella e un agente della polizia locale intervenuto in ausilio e si è poi scagliata con violenza contro uno dei militari nel tentativo di darsi alla fuga. Con il supporto dei colleghi della stazione di Borgo San Sergio sopraggiunti a dare manforte, la giovane è stata definitivamente fermata. È stata perquisita e trovata in possesso di ulteriori due prescrizioni mediche false e di un taglierino.

Perquisizione domiciliare
La perquisizione è stata quindi estesa all’abitazione, dove sono state rinvenute altre 5 prescrizioni false e un portafoglio del quale era stato denunciato lo smarrimento nelle scorse settimane. Al termine degli accertamenti l’arrestata è stata accompagnata presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste.