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Eventi a Trieste, 6 cose da fare giovedì 8 febbraio

Musical, concerti, spettacoli e conferenze. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Trieste, 6 cose da fare giovedì 8 febbraio
Trieste, 6 cose da fare giovedì 8 febbraio (Shutterstock.com)

TRIESTE – Musica, teatro, cultura e appuntamenti con il Carnevale. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata triestina.

Musical
Alex Mastromarino a capo di un eccezionale quartetto d’interpreti dà vita al gruppo che dagli anni '50 infiammò il pubblico internazionale con canzoni indimenticabili: Frankie Valli ed i Four Season. Il musical «Jersey Boys», in scena al Politeama Rossetti da giovedì 8 febbraio, racconta la loro storia attraverso un entusiasmante viaggio musicale. Cast numeroso, regia di Claudio Insegno, pluri premiata produzione del Teatro Nuovo di Milano

Musica classica
È il contrabbasso il protagonista dell'appuntamento, in calendario giovedì 8 febbraio, con Le stanze della musica, ciclo realizzato nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale «Carlo Schmidl» e il Conservatorio «G. Tartini». La formula è quella, già sperimentata con successo, di una speciale visita guidata dedicata di volta in volta ad uno o più strumenti delle collezioni dello «Schmidl», nella sua sede di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4), presentati dai giovani musicisti del «Tartini» e dai loro insegnanti. Gli appuntamenti sono in calendario il giovedì, da novembre a maggio, e sono proposti in un doppio turno: il mattino alle 11 per gli studenti delle scuole, con particolare attenzione a quelle ad indirizzo musicale (con biglietto scolastico di 1 euro) e il pomeriggio alle 17.30 (con il normale biglietto di accesso al Museo).

A teatro
Giovedì 8 e venerdì 9 febbraio, alle 20.30, al Teatro Miela, per la rassegna «S/paesati - Eventi sul tema delle migrazioni XVIII edizione - Identità plurali: Europa e dintorni», in scena «Come diventare africani in una notte», di Mohamed Ba, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi, con Mohamed Ba e Alessandro Mizzi, regia Sabrina Morena, produzione Bonawentura. Un italiano e un togolese si trovano gioco forza a condividere un appartamento quando accade un fatto inaspettato che costringe tutti a cambiare punto di vista. Un giaciglio da una parte, un materasso dall’altra, due estranei: Alessandro Mizzi, operaio bianco in cassa integrazione, inseguito dai debiti, e Mohamed Ba, togolese che suona lo jembe e vive di lavoretti sottopagati. La dura realtà della crisi si rispecchia nelle vite di due persone che sembrano apparentemente molto diverse. Ma la convivenza forzata costringe in due a conoscersi e a scambiarsi le opinioni, dando vita a esilaranti momenti di confronto, giungendo a inusuali punti di contatto. Il testo è scritto a sei mani insieme alla regista: un’operazione già a monte di grande valenza interculturale. Un momento creativo e umano dove la cultura europea e quella africana si incontrano e dialogano apertamente.

Carnevale
Appuntamento con il Carnevale con i seguenti orari: San Giovanni alle 10.30 sfilata delle scuole del rione (in caso di maltempo all’interno delle scuole); Servola alle 10.30 sfilata delle scuole con gli alunni delle scuole elementari e materne in collaborazione con Associazione Servola Insieme, Clapa Matawitz e Trattoria Alla Bella Trieste, Servola alle 15.30 «Corso delle Serve» con partenza dal Ricreatorio Gentilli e sfilata per le vie del rione delle Balie e dei Bambini accompagnati dalla Banda Refolo San Giovanni Ore 15.30 Torneo di calcio balilla riservato agli under 14.

Documentari
Giovedì 8 febbraio alle 20.30 il regista Christopher Thomson presenterà il suo documentario «The New Wild - Vita nelle terre abbandonate» al Cinema Ariston. Un film che mostra il Friuli come non si è mai visto. Tanti piccoli paesi abbandonati dall'uomo. La natura che, lentamente, riprende possesso dei propri spazi, andando a disegnare «nuovi paesaggi». Un vero e proprio film-fenomeno, per essere più precisi, che dopo il clamoroso successo dell’anteprima nazionale al Visionario di Udine (e la conseguente, affollatissima, tenitura), ora sta per mettersi in viaggio per un tour regionale. Gli ultimi sette anni Christopher Thomson li ha trascorsi a Dordolla, minuscola frazione di Moggio Udinese, e proprio a Dordolla si è sviluppata progressivamente la sua indagine. L’indagine su un fenomeno sempre più diffuso a livello europeo, quello dei «nuovi paesaggi», che poi ha preso la forma del documentario. Nuovi e sorprendenti paesaggi emergono in tutta Europa mentre le popolazioni rurali invecchiano e scivolano a valle. Dove i terreni agricoli rimangono incolti si reinsedia una natura autodeterminata: crescono alberi dove un tempo c’erano campi, e i selvatici vagano liberi tra i ruderi. Distanti dall’attrazione dei nostri centri economici, le regioni marginalizzate stanno assistendo all’inizio di un crollo demografico e culturale. Interi stili di vita diventano storie, le storie diventano Storia e, a mano a mano che la città si espande, i ricordi cominciano a svanire. Qualcosa però cresce dalle spaccature della rovina, e tra le fessure di più grandi cambiamenti si incrociano storie minori: da un’abbandonata valle alpina un paese ci offre, nel suo precario tentativo di sopravvivere, una serie di riflessioni sul nostro mutevole rapporto con la campagna e con il mondo naturale tutto.

Musica live
Una serata all'insegna del blues più sanguigno che ci sia in circolazione. Round Midnight e Rocket Panda Management presentano Ivo Tull e il suo blues Trio. Il gruppo, formatosi nell’estate 2014, vede Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce e che in veste di autore propone una sua visione di blues con testi in sloveno e non solo. Contaminazioni culturali e linguistiche in un connubio di tradizioni musicali differenti. Musica grezza, intensa, sfacciata ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali fatte con una teglia di alluminio e legno di riciclo, «cigar box guitars» e padelle per dare a questa musica sonorità d'altri tempi. Non manca poi un repertorio tradizionale che passa da Robert Johnson, Muddy Waters, Elmore James, fino a Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix ed altri.