23 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Rientra a casa e trova in giardino due ladre: una fugge, l’altra viene arrestata

Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della squadra mobile che, dopo aver accertato i fatti, ha accompagnato la giovane croata in Questura per gli accertamenti di rito
Rientra a casa e trova in giardino due ladre: una fugge, l’altra viene arrestata
Rientra a casa e trova in giardino due ladre: una fugge, l’altra viene arrestata (AdobeStock | Stefano Neri)

TRIESTE -  Nella serata del 5 febbraio, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto dei reati predatori e in particolar modo dei furti in abitazione, una pattuglia della Squadra Mobile ha arrestato, in flagranza di reato, una cittadina croata, V.R. classe 1994, mentre stava tentando di compiere, assieme a una complice riuscita a fuggire, un furto all’interno di una villetta nella zona di via Fonda.

Si sono nascoste
Le due donne, dopo essersi introdotte all’interno del giardino di casa, si sono accorte del rientro del proprietario per cui, hanno cercato di nascondersi all’interno di un locale presente nel giardino e adibito a lavanderia. Ma al padrone di casa qualcosa non tornava: ha notato la porta della lavanderia aperta e, insospettito, ha voluto controllare se era tutto in ordine. È a quel punto che le due ormai senza via di scampo, sono uscite frettolosamente dalla lavanderia e, con uno scatto repentino, hanno cercato di scavalcare il muro di cinta della villetta, a ridosso del quale era stata preventivamente poggiata una pedana di legno da utilizzare come una scala per guadagnarsi la fuga.

La fuga di una
L’uomo però non si è dato per vino e si è messo all’inseguimento delle ladre: non appena raggiunto il muro di cinta su cui si erano arrampicate, una delle due lo ha schiafeggiato, facendogli perdere gli occhiali e riuscendo così ad allontanarsi, scavalcando la recinzione, mentre l’altra è stata trattenuta. Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della squadra mobile che, dopo aver accertato i fatti, ha accompagnato la giovane croata in Questura per gli accertamenti di rito, all’esito dei quali è stata tratta in arresto e condotta presso la casa circondariale di Trieste a disposizione della Procura della Repubblica che coordina le indagini.