22 maggio 2018
Aggiornato 13:30
Fra l'11 e il 13 febbraio

Due uomini in manette a Trieste e due carabinieri aggrediti da un 25enne sotto l’effetto di cocaina

Arrestato un tunisino per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per ricettazione di un documento d’identità, e un 39enne croato, colpito da ordine di cattura internazionale

Due uomini in manette a Trieste e due carabinieri aggrediti da un 25enne sotto l’effetto di cocaina (© Diario di Trieste)

TRIESTE – Doppio fermo a Trieste: nei giorni scorsi i carabinieri del comando provinciale del capoluogo giuliano hanno arrestato un 25enne tunisino per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per ricettazione di un documento d’identità, e un 39enne croato, colpito da ordine di cattura internazionale.

Nella notte fra il 12 e il 13 febbraio
È stato arrestato in flagranza di reato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio, dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Aurisina, K.A., cittadino tunisino di 25 anni. Il giovane è stato controllato a Monrupino, nei pressi del valico confinario di Fernetti, a bordo di un autobus di linea. Non risultando in regola con i documenti per l’ingresso sul territorio nazionale, è stato accompagnato agli uffici dell’arma. Quando i carabinieri hanno rinvenuto una carta d’identità italiana risultata rubata nel 2008 in provincia di Venezia, e contraffatta, lo straniero ha dato in escandescenze devastando gli uffici del Comando, minacciando e aggredendo con calci e pugni i militari che sono riusciti, non senza fatica, a immobilizzarlo. Visto lo stato di alterazione dell’uomo, dopo l’arresto i militari hanno chiesto l’intervento di personale sanitario. Dagli esami clinici è risultato essere sotto l’effetto di cocaina ed è stato quindi sottoposto a terapie sedative al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara. I due carabinieri aggrediti hanno riportato delle lesioni, per loro la prognosi è di 7 giorni.

Domenica 11 febbraio
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Trieste di via Hermet hanno tratto in arresto S.G., 39enne croato, colpito da un ordine di cattura internazionale emesso dal tribunale della Serbia, per il reato di truffa commesso sul territorio nazionale nel periodo tra il febbraio 2002 e il dicembre 2004. Dai primi accertamenti, confermati dalle risultanze investigative della polizia serba, è emersa la possibilità che il ricercato si trovasse a Trieste. Il nucleo operativo della compagnia carabinieri via Hermet ha quindi attivato le ricerche nei luoghi presumibilmente frequentati dall’uomo. Nella mattinata di domenica 11 febbraio, in zona San Giacomo, i militari hanno individuato un soggetto per età e fisionomia perfettamente compatibile con l’identikit del ricercato. Quando lo hanno fermato, l’uomo ha cercato di celare la sua identità, ma non è riuscito a trarre in inganno gli uomini dell’Arma che lo hanno dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo hanno associato alla casa circondariale di Trieste.