13 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Tavolo di lavoro Confindustria Venezia Giulia, Imprese e UniTs sulla collaborazione didattica

Nell’incontro dei giorni scorsi, in particolare, è stato dato il cronoprogramma per le azioni da mettere in campo entro maggio 2018, per adeguare il programma formativo dell’anno accademico 2018 /2019
Tavolo di lavoro Confindustria Venezia Giulia, Imprese e UniTs sulla collaborazione didattica
Tavolo di lavoro Confindustria Venezia Giulia, Imprese e UniTs sulla collaborazione didattica (Adobe Stock)

TRIESTE - Prosegue e si fa sempre più intensa la collaborazione tra Confindustria Venezia Giulia, le imprese associate e l’Università degli Studi di Trieste sul tema della collaborazione didattica. Si è tenuto nei giorni scorsi, infatti, un tavolo di lavoro tra l’Associazione, una decina di aziende del settore informatico, meccanico e metalmeccanico, l’Università di Trieste e i Responsabili dei Dipartimenti di Ingegneria e Architettura; Fisica; Matematica e Geoscienze; Scienze della Vita; Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche per tracciare il bilancio della collaborazione didattica già avviata con il Dipartimento di Ingegneria; approfondire l’adeguamento dell’offerta formativa universitaria alla domanda delle organizzazioni produttive; promuovere la specializzazione tecnica e manageriale attraverso percorsi di alta formazione; coinvolgere maggiormente il sistema imprenditoriale nelle attività formative.

Uno dei principali asset strategici 
La formazione superiore universitaria rappresenta da tempo uno dei principali asset strategici per lo sviluppo economico e sociale di un territorio. E oggi, con l’incremento del livello di competitività richiesto alle imprese, l’accelerazione dei percorsi di trasformazione tecnologica delle aziende in ottica «industria 4.0», il tema della costruzione e del reperimento delle competenze necessarie per rispondere ai mercati e soprattutto per affrontare correttamente l’evoluzione in essere e per governarla, è ancora più centrale. Per questo motivo Confindustria Venezia Giulia e l’Università degli Studi di Trieste hanno avviato da alcuni anni alcune azioni specifiche per aumentare l'integrazione tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, incrementare le occasioni di confronto e di condivisione sulla didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico, agevolare la collaborazione tra i Dipartimenti e le aziende, con lo scopo di rafforzare le competenze specifiche degli studenti e di promuovere lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo. 

Cronoprogramma 
Nell’incontro dei giorni scorsi, in particolare, è stato dato il cronoprogramma per le azioni da mettere in campo entro maggio 2018, per adeguare il programma formativo dell’anno accademico 2018 /2019. In primo luogo, le aziende associate a Confindustria Venezia Giulia, saranno sollecitate dall’Associazione a segnalare a Confindustria e poi all’Ateneo la richiesta di attivazione di insegnamenti di proprio interesse, corredate dall’impegno a coprire il costo di tali insegnamenti e dei curricula scientifici o professionali dei soggetti ai quali si propone di affidare l’incarico di docenza. L’Ateneo si impegna a valutare le proposte e a offrire motivato riscontro a Confindustria. L’Associazione solleciterà le aziende a partecipare ai vari tavoli tecnici di coordinamento che, periodicamente, si riuniranno per favorire la raccolta e lo scambio di informazioni, sia nella logica di un tendenziale adeguamento dell’offerta formativa universitaria alla domanda delle organizzazioni produttive, per offrire nuove professionalità richieste dal mercato; sia nella prospettiva del finanziamento di contratti per attività di insegnamento che l’Ateneo non è in condizione di assegnare al proprio corpo ricercatore e docente. In parallelo i Dipartimenti universitari interessati all’acquisizione di esperti di alta qualificazione in possesso di un significativo curriculum scientifico o professionale ai quali affidare gli incarichi di insegnamento non ancora attribuiti, trasmetteranno all’Associazione l’avviso di vacanza dell’attività didattica per cui richiedono l’intervento delle aziende. Confindustria si farà promotrice della trasmissione alle imprese affiliate, ai fini di acquisire le manifestazioni di interesse a coprire il costo degli insegnamenti indicati e dell’indicazione di uno o più soggetti esperti per tali docenze. Le manifestazioni di interesse da parte delle imprese verranno rimesse da Confindustria ai Dipartimenti universitari che, in caso di valutazione positiva dei curricula proposti, provvederanno a formalizzare l’accettazione della proposta in favore dell’impresa proponente 

Talent acquisition
Il percorso in cui si inserisce l’incontro dei giorni scorsi, ha avuto inizio a settembre 2015 con il protocollo di intesa triennale tra l'Università degli Studi di Trieste e Confindustria Venezia Giulia, cui è seguito nel 2017 un primo Accordo attuativo e talent acquisition, un progetto per sostenere le iscrizioni a una delle lauree magistrali in Ingegneria dell’Ateneo, che prevede 38 borse di studio da 2800 Euro l’una per il primo anno di magistrale e l’inserimento in azienda con un tirocinio ad hoc, presso una delle 19 aziende del territorio finanziatrici del bando (AcegasApsAmga, Amped Software, CGN Group/Seek & Partners, Cluster Reply, Cybertec, Danieli, Danieli Automation, Esteco, Fincantieri, Goriziane Group, Illycaffè, Innova, Savio, Solari Udine, Telit, U-blox, Sultan, Tbs Group, Wärtsilä). A tal proposito gli studenti interessati possono ancora presentare la propria candidatura, fino al 23 febbraio 2018, per le ultime 19 borse. Maggiori informazioni su www.units.it.