24 settembre 2018
Aggiornato 02:30

Regione-Chiesa: importante valorizzazione del tempio di Monte Grisa

Confermata la collaborazione per quello che è un simbolo di grande importanza non solo dal punto di vista religioso ma anche urbanistico
Regione-Chiesa: importante valorizzazione del tempio di Monte Grisa
Regione-Chiesa: importante valorizzazione del tempio di Monte Grisa (Wikipedia)

TRIESTE - Proseguire l'azione di valorizzazione del tempio nazionale a Maria Madre e Regina di Monte Grisa a Trieste, che ha già permesso la riqualificazione del luogo di culto dopo i danni subiti in seguito al cedimento di parte della copertura esterna. Questa la posizione che la Regione ha espresso al rettore del tempio mariano, padre Luigi Moro, nel corso della visita della presidente Fvg al luogo sacro.

Il religioso ha illustrato le particolarità dell'edificio sacro fortemente voluto dopo il secondo conflitto mondiale dall'allora vescovo di Trieste, monsignor Antonio Santin, e terminato nel 1966. In particolare, padre Moro ha sottolineato la presenza dell'altare dedicata alla memoria del Milite Ignoto nella chiesa inferiore, sopra il quale si trova il crocefisso realizzato da Marcello Mascherini in ricordo di quelle vite spezzate dalla guerra, ma anche degli altari dedicati ai santi patroni di Fiume, Zara, Pirano e Isola d'Istria, nonché quelli per il beato Francesco Bonifacio e i Santi Cirillo e Metodio. Inoltre, la chiesa ospita un'area votiva riservata alla Madonna di Fatima.

La Regione ha quindi confermato la rilevanza del tempio per il Friuli Venezia giulia e per Trieste in particolare come simbolo di grande importanza non solo dal punto di vista religioso ma anche urbanistico, data la sua particolarità architettonica e civile per il forte collegamento con gli esuli istriani, fiumani e dalmati.