15 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Eventi a Trieste, 6 cose da fare mercoledì 21 febbraio

Spettacolo, cinema, musica, libri e tanto altro. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori
Trieste, 6 cose da fare mercoledì 21 febbraio
Trieste, 6 cose da fare mercoledì 21 febbraio (Ufficio Stampa Teatro Stabile)

TRIESTE – Teatro, concerti, cinema, cultura e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del mercoledì triestino.

A teatro
Con «Il padre» di Florian Zeller un grandissimo Alessandro Haber assieme a Lucrezia Lante Della Rovere ci accompagnano fra commozione e ironia nella difficile realtà di chi, anziano, perde autonomia e capacità mentali. Una commedia contemporanea ed emozionante che equilibra sorriso e riflessione. La regia è di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile regionale per il cartellone Prosa e replica al Politeama Rossetti dal 21 al 25 febbraio.

Cinema
Prende il via mercoledì 21 febbraio, la rassegna «Pink Italian Power» il cinema in rosa al Teatro Miela. Film, fiction e documentari realizzati da registe italiane che si cimentano con forme diverse di narrazione e stile cinematografico: successo internazionale «Vergine Giurata» è un film indipendente, di denuncia sociale e di grande impatto emotivo, attento, forte, delicato il nuovo film di Laura Bispuri, «Figlia mia», è in concorso a Berlino; il documentario dedicato a tutte le donne Libere è un racconto sull’emancipazione femminile durante la Resistenza: filmati d’archivio e interviste realizzati negli ultimi quarant’anni; «Gli sdraiati» di Francesca Archibugi, un esempio di commedia popolare, tratto da un racconto di Michele Serra, che potremo definire un blockbuster italiano, di banale quanto ovvia quotidianità per chi ha un figlio adolescente; ed infine ancora due documentari di produzione locale «Il viaggio di Caterina» ripercorre la storia di Caterina Bainat, una giovane di Cormons che nella Trieste di fine ‘800 viene accusata di infanticidio; «Tutte le anime del mio corpo» un viaggio nella storia personale di una famiglia, del rapporto intimo tra una mamma e una figlia, ma è anche un viaggio nella storia dell’Italia che seppe resistere e dei rapporti con la Jugoslavia.

Musica live
Al Loft, dalle 21.30 il concerto dei «Simply 3». Il progetto nasce dell'idea che fa incontrare etnie diverse con jazz, bossa nova, funk, R&B e , in una formula raffinata che coniuga perfettamente la batteria di André Araujo con il basso di Andrej Pirjevec e il piano della voce solista di Francesca Giordano. Tra gli autori rivisitati ascolterete alcuni tra i più famosi successi di Stevie Wonder, Norah Jones, Diana Krall, Sting, Amy Winehouse e tanti altri ancora.

Libri
All'Antico Caffè San Marco, alle 18, la giornalista Donatella Pohar presenta Massimiliano Alberti e il suo libro «L'invitato» (Infinito Edizioni) Lorenzo Zuffi leggerà dei brani del libro. Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo – vero protagonista del libro – e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell’autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile… del tutto Pop.

Concerti
Al Mast, alle 21.30 Luciano Panama in concerto. Un lungo viaggio quello di Luciano Panama, un tour italiano che passa anche per Trieste. Un concerto live solo con chitarra piano e voce. Un set variegato a tratti molto intimo, a tratti più intenso e viscerale, in un incontro tra il rock e la canzone d’autore. Un live che torna alle origini di ogni brano, così come è stato scritto e pensato. Apre il concerto Alberto Nemo, cantautore di Rovigo.

Per i più piccoli
Da Mostri 113, il primo dei 5 laboratori creativi con una marcia in più, tenuti da Annalisa Metus / unfolding paper stories (paper engineer) e Roberta Cibeu (la Mostriciattolaia), per imparare quello che non vi hanno mai detto sui mostri. Il laboratorio è dedicato a bambini in età scolastica (6-10 anni). Durante questo primo appuntamento i bambini, sulla base di una narrazione, costruiranno la «Tana del mostro» con tutti i comfort che un mostro può desiderare. Si utilizzeranno i seguenti materiali: carta, cartone, nastro biadesivo, fogli per lucidi, plastificazione, nastri di cotone, marker.