24 settembre 2018
Aggiornato 02:00

Muggia: aggredisce i carabinieri con un coltello da cucina, arrestato

La reazione dei carabinieri è stata però pronta e determinata, e l’uomo è stato immobilizzato e portato al Coroneo
Muggia: aggredisce i carabinieri con un coltello da cucina, arrestato
Muggia: aggredisce i carabinieri con un coltello da cucina, arrestato (Diario di Udine)

MUGGIA - La scorsa notte i carabinieri della Tenenza di Muggia, in collaborazione con i colleghi della stazione di Trieste-Rozzol, hanno tratto in arresto in flagranza di reato P.A., 46enne triestino, per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

La segnalazione
I militari, a seguito della segnalazione di un uomo che lanciava oggetti da un balcone, è intervenuta nel comune di Muggia, verificando che un’autovettura parcheggiata proprio di fronte all’indirizzo segnalato era stata colpita da ben tre vasi di fiori. Raggiunta l’abitazione dalla quale erano stati lanciati i vasi, gli uomini dell’Arma hanno invitato l’uomo ad aprire la porta dell’appartamento, per procedere all’identificazione.

L’arresto
Il 46enne, però, non si è mostrato affatto collaborativo nei confronti dei militari, rifiutandosi di aprire la porta di casa. Ha quindi iniziato a inveire nei loro confronti e a minacciarli. Vista la situazione, i carabinieri hanno chiesto il supporto di una seconda pattuglia: sul posto sono giunti i colleghi della stazione di Trieste Rozzol e il personale del 118. Il personale sanitario, peraltro, era già stato chiamato dallo stesso uomo, che accusava malori dovuti alla considerevole assunzione di sostanze stupefacenti. I militari hanno quindi tentato invano per oltre un’ora di instaurare un dialogo attraverso il portone chiuso dell’appartamento fino a quando, improvvisamente, P.A. ha aperto la porta e, brandendo un grosso coltello da cucina, ha tentato di sferrare un fendente. La reazione dei carabinieri è stata però pronta e determinata, e l’uomo è stato immobilizzato e arrestato. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato portato al Coroneo, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste.